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INTERVENIRE SUBITO SULLA ROTATORIA STRADALE DI PELLARO

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L’UNC CALABRIA LANCIA L’ALLARME PER LA SICUREZZA STRADALE

Pochi anni fa a Pellaro è stata ultimata la rotatoria che ha consentito l’eliminazione del semaforo che regolava il traffico transitante sulla SS106 (con direzione Reggio C.-Taranto e viceversa) all’altezza dell’intersezione con la strada proveniente da località S. Filippo (via Lume – S. Filippo) e quella che dà accesso al centro di Pellaro passando davanti all’ufficio postale (via Sottolume).

La soluzione della rotatoria, ai fini di una miglior regolazione del traffico, è notoriamente più vantaggiosa rispetto a quella del semaforo, a patto però che la stessa rotatoria sia realizzata con criteri adeguati e tali da continuare a mantenere elevati gli standards di sicurezza stradale. L’eliminazione della condizione di “semaforo rosso”, infatti, rende senza dubbio più fluido lo scorrimento veicolare, ma se l’immissione di quest’ultimo nella rotatoria avviene ad una velocità elevata si viene a concretizzare il rischio di collisione tra i veicoli.

La rotatoria in questione è stata realizzata in modo da non mantenere la perpendicolarità della SS106 rispetto al centro della rotatoria, ciò probabilmente per evitare l’espropriazione di un rudere posto di fianco (lato monte) alla strada statale 106, che limita, inoltre, la visibilità del traffico proveniente da Taranto da parte di chi, provenendo da S. Filippo, si immette nella rotatoria. Il disallineamento della statale 106 rispetto al centro della rotatoria (vedasi figura) determina una notevole diminuzione della normale “curva” che occorre effettuare, di solito, entrando in una rotatoria. Curva che ha l’importante funzione di costringere il traffico a ridurre la velocità prima dell’ingresso in rotatoria. Nel caso di specie, chi proviene da Taranto e procede in direzione Reggio Calabria, all’atto dell’immissione nella rotatoria di Pellaro non si ritrova la curva necessaria alla forzata riduzione di velocità, trovandosi di fronte un (quasi) rettilineo, piuttosto che una doppia curva. Ciò determina un ormai consueto ingresso in quella rotatoria ad una velocità troppo elevata, creando così pericolo e disagio al traffico che intende immettersi nella rotatoria (provenendo da S. Filippo) nonché al traffico che già impegna la stessa, i quali, vedendosi arrivare veicoli troppo velocemente dalla cosiddetta “Jonica”, rallentano fino a fermarsi del tutto per accertarsi di ricevere la prevista precedenza ed evitare incidenti.

Alla luce della seria problematica appena descritta, sarebbe auspicabile un urgente intervento di ripristino della sicurezza stradale in quel punto, installando, ad esempio, dei dossi artificiali che costringano il traffico proveniente da Taranto a rallentare immediatamente prima di occupare la rotatoria di Pellaro, tutelando così l’incolumità di tutti gli utenti stradali che quotidianamente percorrono le nostre strade.