Home Sanità #HC ISTRUZIONI PER L’USO. RESTARE IN FORMA: METTERSI A DIETA NON VUOL...

#HC ISTRUZIONI PER L’USO. RESTARE IN FORMA: METTERSI A DIETA NON VUOL DIRE DIGIUNARE

14
0

Sicuramente uno degli obiettivi principali che gli individui si pongono è quello di restare in forma, tanto per mantenere un buon livello di salute quanto per migliorare il proprio aspetto fisico. Ma quanto può apparire difficile fare ciò? Mantenersi in forma vuol dire contemporaneamente: avere uno stile di vita sano; non stressarsi; avere una dieta equilibrata; praticare sport; dormire il giusto quantitativo di ore ogni notte. Tutto da conciliare, ovviamente, con la routine e gli impegni quotidiani.

 

Sembra una vera e propria impresa da supereroi! In realtà, però, non deve essere per forza così.

L’11 novembre, a Roma, si è tenuto alla Fiera l’Expo Salus and Nutrition, presieduto da Andre Ghiselli (presidente della Società Italiana Scienza Alimentazione e dirigente di ricerca CREA) e Marcello Ticca (nutrizionista e dietologo): la prima fiera dedicata interamente alla salute ed alla nutrizione.

Stando ai loro discorsi, i segreti per mantenersi in buona salute sono pochi e facili da seguire: mangiare poco e sano, fare attività fisica.

Mangiare poco, infatti, significa introdurre quanto meno possibile calorie e sostanze contaminate nel nostro organismo, ma ciò non basta: è necessario anche consumare grandi quantità di frutta e verdura.

Come sostiene lo stesso Ghiselli, frutta e verdura non sono soltanto un insieme di cibi che potrebbero risultare benefici per il nostro organismo per i principi nutritivi che contengono. Esse sono anche degli alimenti a basso contenuto calorico: più se ne mangiano, meno calorie si apportano all’organismo e meno fame resta per altri cibi che potrebbero danneggiare l’equilibrio della dieta.

Gli ortaggi e i frutti segnalati, poco calorici ma molto nutrienti, sono: pompelmo bianco, carota, porri, more, rape, rutabaga, pompelmo rosa, senape verde, lime, arance, zucca ravanelli, fragole, lattuga icebgerg, limone, pomodori, patate dolci, cavolo rapa, cavolfiore, cavolo rosa, cavolo riccio, scalogno, cavolini di bruxelles, zucca striata, broccoli, rucola, peperoni rossi, tarassaco, cavolo riccio, erba cipollina, indivia, foglie di rapa, cavolo verde, lattuga romana, prezzemolo, lattuga, cicoria, spinaci, barbabietole, bietole, cavolo cinese e crescione.

Tuttavia questo consiglio non implica il dover demonizzare gli altri alimenti: avere un’alimentazione sana significa anche apportare al nostro organismo tutti i macronutrienti di cui necessita in maniera alternata, tra cui anche zuccheri e carboidrati, i quali recentemente vengono spesso completamente aboliti dalle diete.

Stando al parere dell’esperto nutrizionista Marcello Ticca, autore del libro “Miraggi alimentari: 99 idee sbagliate su cosa e come mangiamo”, è consentito mangiare anche fast food, purché poi si mangi sano durante il resto della giornata.

L’ultima raccomandazione in ambito alimentare riguarda l’assunzione di alcool, soprattutto se mischiato ad energy drinks. Di fatto, da un lato è risaputo che l’alcool è molto calorico; dall’altro se si assumono energy drinks per tentare di alleviarne gli effetti, si incorre soltanto nel rischio opposto di amplificarli e di perdere ulteriormente coscienza delle proprie azioni.

Infine, naturalmente, la buona alimentazione deve essere accompagnata da un esercizio fisico che aiuti sia a smaltire le calorie in eccesso, sia a tenere in esercizio il cuore, i vasi sanguigni e le articolazioni.

Secondo le linee guida dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), per un individuo di età media sono necessari 150 minuti di esercizio a settimana, mentre per gli adolescenti ne servono circa 300 per raggiungere un buono stato di salute.

Non c’è alcuna indicazione specifica riguardo la tipologia di esercizio fisico da compiere: si può scegliere di andare in palestra, svolgere gli esercizi a casa, andare a correre. In realtà, è sufficiente anche una semplice passeggiata, da soli o magari con il cane. L’importante è che l’attività venga svolta con costanza per poterne vedere gli effetti.

Fonte: https://www.nonsolobenessere.it/