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CORONAVIRUS, LE RICETTE MEDICHE ARRIVERANNO VIA EMAIL O PER TELEFONO

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Le ricette mediche arriveranno via email o per telefono. Un’ordinanza della Protezione civile dispone che il medico invii il Numero di Ricetta Elettronica via Pec, con sms o per immagini, oppure con una telefonata

Sabrina Bergamini

Le ricette mediche arriveranno via email o al telefono, senza spostarsi da casa. La dematerializzazione della ricetta come rimedio d’emergenza in epoca di epidemia. È il provvedimento contenuto in un’ordinanza della Protezione Civile. 

I cittadini non dovranno più recarsi dal medico di base ma avranno un codice, il numero di ricetta elettronica, per ritirare i medicinali in farmacia.

Il numero di ricetta elettronica arriva via email o al telefono

Al momento della generazione della ricetta elettronica da parte del medico prescrittore, – si legge nell’ordinanza – l’assistito può chiedere al medico il rilascio del promemoria dematerializzato ovvero l’acquisizione del Numero di Ricetta Elettronica, attraverso:

  1. trasmissione del promemoria in allegato a messaggio di posta elettronica, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO);
  2. comunicazione del Numero di Ricetta Elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile;
  3. comunicazionetelefonica da parte del medico prescrittore del Numero di Ricetta Elettronica laddove l’assistito indichi al medesimo medico il numero telefonico.

Il promemoria viene spedito dal medico come allegato al messaggio inviato per email, oppure con un messaggio SMS contenente esclusivamente il Numero di Ricetta Elettronica prescritta, oppure il Numero di Ricetta Elettronica prescritta viene comunicato al telefono fisso o mobile del paziente. Per l’erogazione della ricetta elettronica, la struttura di erogazione acquisisce il Numero di Ricetta Elettronica unitamente al codice fiscale riportato sulla Tessera Sanitaria dell’assistito a cui la ricetta stessa è intestata.

Speranza: puntiamo sulla ricetta medica via email o con messaggio

Per limitare gli spostamenti e la circolazione dei cittadini durante l’epidemia e contenere i contagi si punta dunque sulla ricetta medica via email o con messaggio sul telefono.

«Dobbiamo fare di tutto per limitare gli spostamenti e ridurre la diffusione del virus Covid-19. Puntiamo con forza sulla ricetta medica via email o con messaggio sul telefono. Un passo avanti tecnologico che rende più efficiente tutto il Sistema sanitario nazionale».

Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha commentato la firma da parte del Capo Dipartimento della Protezione Civile dell’ordinanza che consente ai cittadini di ottenere dal proprio medico il “Numero di ricetta elettronica” senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo.

Nella stessa ordinanza, disposta di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con l’intesa del Presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome, vengono disciplinate anche tutte le modalità operative per farmacie e ASL per i farmaci distribuiti in modalità diverse dal regime convenzionale e per i medicinali che richiedono un controllo ricorrente dei pazienti.