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TEENAGER ITALIANI, BUONE LE RELAZIONI SOCIALI MA DIFETTANO SUI COMPORTAMENTI SALUTARI

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L’ISS fotografa i teenager italiani: poca frutta e verdura e meno del 10% svolge almeno un’ora quotidiana di attività motoria

1 Ottobre 2019 Elena Leoparco

Giovani e forti, così si sente la maggior parte dei teenager italiani che dimostrano di avere un’alta percezione della loro qualità di vita. Eppure le loro abitudini non sono all’altezza di questa percezione. Dal 20 al 30% degli studenti tra 11 e 15 anni, infatti, non fa la prima colazione nei giorni di scuola, solo un terzo dei ragazzi consuma frutta e verdura almeno una volta al giorno e meno del 10% svolge almeno un’ora quotidiana di attività motoria, mentre un quarto di loro supera le due ore al giorno (il massimo raccomandato) davanti ad uno schermo.

 

La fotografia dei comportamenti degli adolescenti è stata presentata oggi dall’Istituto Superiore di Sanità.

L’indagine mostra che aumentano i fenomeni estremi quali il binge drinking e la preferenza, soprattutto tra le ragazze, di trascorrere tempo online con gli amici piuttosto che incontrarsi. Di contro, l’Italia risulta essere tra i paesi meno interessati dal fenomeno del bullismo. Gli studenti, perdipiù, si sentono supportati da amici e compagni di classe e hanno un buon rapporto con gli insegnanti.

Teenager e alimentazione 

Sulla base di quanto auto-dichiarato dai ragazzi si evidenzia che il 16,6% dei ragazzi 11-15 anni è in sovrappeso e il 3,2% obeso.

Tra i comportamenti alimentari scorretti, vi è l’abitudine frequente a non consumare la colazione nei giorni di scuola, con prevalenze che vanno dal 20,7% a 11 anni, al 26,4% a 13 anni e al 30,6% a 15 anni. Aumenta il consumo, almeno una volta al giorno, di verdura ma diminuisce quello di frutta in tutte le fasce d’età mentre pane, pasta e riso sono gli alimenti più consumati in assoluto (1 ragazzo su 2).

Le bibite zuccherate/gassate sono consumate maggiormente dagli undicenni e dai maschi (le consumano almeno una volta al giorno: il 14,3% degli undicenni; il 13,7% dei tredicenni; il 12,6% dei quindicenni). Il trend è però in discesa, già dal 2014, per tutte le fasce d’età e senza differenza di genere.

Attività fisica e sedentarietà

l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda 60 minuti di attività motoria moderata-intensa tutti i giorni per i giovani (5-17 anni) includendo il gioco, lo sport, i trasporti, la ricreazione e l’educazione fisica praticate nel contesto delle attività familiari, di scuola e comunità. Solo 9,5% dei ragazzi 11-15 anni segue questa raccomandazione e diminuisce con l’età (11 anni: 11,9%; 13 anni: 6,5%; 15 anni: 6,8%) ed è maggiore nei maschi.

Fumo, alcol, cannabis e gioco d’azzardo

L’89% dei ragazzi dichiara di non aver fumo nell’ultimo mese. tuttavia, il 16% dei 15enni italiani (e il 12% delle 15enni) ha fatto uso di cannabis nel corso degli ultimi 30 giorni.

Aumentano i fenomeni estremi legati al consumo di alcolici tra i giovani. Il 43% dei 15enni (38% nel 2014) e il 37% delle 15enni (30% nel 2014) ha fatto ricorso al binge drinking (assunzione di 5 o più bicchieri di bevande alcoliche, in un’unica occasione) negli ultimi 12 mesi.

Più di 4 studenti su 10 hanno avuto qualche esperienza di gioco d’azzardo nella vita, con i ragazzi 15enni che risultano esserne coinvolti maggiormente (62%) rispetto alle coetanee (23%). La quota di studenti a rischio di sviluppare una condotta problematica o che possono già essere definiti problematici (presentano almeno due sintomi del disturbo da gioco d’azzardo come per esempio aver rubato soldi per scommettere) è pari al 16%, con un +10% rispetto al 2014.

Teenager e social media

I giovani che fanno un uso problematico dei social media sono l’11,8% delle ragazze e il 7,8% dei ragazzi. La preferenza per le interazioni sociali online rispetto agli incontri faccia a faccia è frequentemente considerato un comportamento che contribuisce al rischio di sviluppare un uso problematico dei social media. 

Infatti, soprattutto le ragazze di 13 anni (19%) dichiarano di essere d’accordo o molto d’accordo nel preferire le interazioni online per parlare dei propri sentimenti. La maggioranza delle ragazze (86,9%) e dei ragazzi (77%) ha dichiarato di avere contatti giornalmente o più volte al giorno con la cerchia di amici stretti che frequentano anche faccia a faccia.

Le abitudini sessuali

Il 21,8% dei 15enni (26,2% maschi vs 17,6% femmine) dichiara di aver avuto rapporti sessuali completi. Il tipo di contraccettivo prevalentemente utilizzato è il preservativo (70,9% dei maschi e il 66,3% delle femmine), seguito dal coito interrotto (37% maschi vs 54,5% femmine), dalla pillola (11,1% maschi vs 11,5% femmine) e poco meno del 6,5% riferisce l’uso di metodi naturali.