Home Economia BANCA INTESA E IL PASSAGGIO OBBLIGATO A ISYBANK: CONTESTA IL TRASFERIMENTO

BANCA INTESA E IL PASSAGGIO OBBLIGATO A ISYBANK: CONTESTA IL TRASFERIMENTO

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Sul trasferimento “forzoso” dei clienti di Banca Intesa SanPaolo verso la banca digitale Isybank (dello stesso gruppo) continuano ad arrivarci centinaia di testimonianze da parte di consumatori colti di sorpresa dal trasferimento dei loro conti correnti.
Del resto il tema è molto sentito e non solo dai consumatori direttamente coinvolti, come dimostrano anche i numeri delle visualizzazioni dei video postati da Massimiliano Dona su Instagram e TikTok: ad oggi, quasi 4 milioni di visualizzazioni totali, 70mila like, più di 3mila commenti!
Basterebbe scorrere velocemente questi commenti per capire la profondità della questione: perché la cosa grave in tutta questa storia è la superficialità nella gestione dell’iniziativa.

A qualche giorno dall’esplosione delle polemiche, lascia ancora senza parole il silenzio della banca che in alcune interviste si è limitata a difendere (formalisticamente) le procedure .
A tal proposito, Intesa Sanpaolo ha riferito che “i clienti che si lamentano sono in realtà una percentuale minima rispetto al totale dei correntisti dell’Istituto” e che “l’informativa è stata inviata in base alla modalità che il cliente stesso aveva scelto come canale preferenziale per ricevere le comunicazioni della Banca, quando aveva aperto il conto”.

Quello che però la banca sembra ignorare è l’impatto reputazionale di questa scellerata gestione della sua clientela e questo sorprende ancor più considerando l’importanza dei servizi bancari nell’agenda delle persone; per non dire del marketing che gli istituti di credito fanno da qualche tempo per spogliarsi della vecchia immagine polverosa e indossare i panni del consulente amico della famiglia.

La nostra Unione Nazionale Consumatori ha presentato un esposto all’Autorità Antitrust affinché accerti la correttezza della pratica. Inoltre, al di là della legittimità formale dell’iniziativa (sulla quale adesso sarà l’Autorità Antitrust a pronunciarsi) resta l’amaro in bocca per un comportamento che non ci saremmo aspettati da una banca così importante nel nostro Paese. Per questo l’Unc ha deciso di abbandonare tutti i tavoli di lavoro tra Intesa SanPaolo e le associazioni dei consumatori proprio per ribadire il disappunto nei confronti di questo atteggiamento nei confronti dei consumatori.

Cosa fare se sei coinvolto nel trasferimento a Isybank

Se sei uno dei correntisti trasferiti d’ufficio verso Isybank il consiglio è di inviare immediatamente un reclamo scritto a Intesa SanPaolospecificando di non aver ricevuto sufficienti informazioni per valutare la situazione e chiedendo esplicitamente di ritornare al vecchio conto corrente, senza oneri per il consumatore. Conviene anche aggiungere la riserva di richiedere ulteriori danni perché se le richieste di Unc in Autorità Antitrust fossero accolte, si apre lo spazio per la richiesta di indennizzi nei confronti dell’operatore scorretto. Si consiglia di inviare questa comunicazione anche se si è già deciso di cambiare l’istituto di credito.

PER QUALSIASI INFORMAZIONE E TUTELA CONTATTA L’ASSOCIAZIONE 3288310045 O SCRIVI ALLA MAIL: xsavio@libero.it o collegati al sito www.uniconsum.it