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ALLERTA PRODOTTI PERICOLOSI IL 9% È CONNESSO AL COVID

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Tra i prodotti pericolosi maggiormente segnalati sul sistema Safety Gate, troviamo i giocattoli al primo posto. 161 allerta su mascherine, 3 su tute di protezione specifiche, 13 su disinfettanti per le mani e 18 su lampade UV spacciate per sterilizzatrici

Francesca Marras

Cresce ogni anno il numero di interventi delle autorità in seguito a segnalazioni di allerta su prodotti pericolosi inviate tramite il sistema Safety Gate dell’Unione Europea, con un picco di 5.377 azioni nel 2020 rispetto alle 4.477 nel 2019. Lo rivela la relazione annuale pubblicata dalla Commissione Europea.

Il 9% degli allerta lanciati nel 2020 riguarda prodotti connessi al Covid-19, con particolare riguardo a mascherine di protezione non idonee.

 

Sono stati individuati, inoltre, altri prodotti pericolosi connessi al Coronavirus, ad esempio disinfettanti contenenti sostanze chimiche tossiche, come il metanolo, che può causare cecità o persino la morte in caso di ingestione, o sanitizzanti UV che hanno esposto gli utilizzatori a forti radiazioni, causando irritazioni cutanee.

Allerta prodotti pericolosi su dispositivi anti Covid

La vigilanza si è concentrata in particolare sui prodotti connessi al Covid-19, diventati indispensabili per tutti i consumatori: nel 2020 vi sono stati infatti 161 allerta su mascherine, 3 su tute di protezione specifiche, 13 su disinfettanti per le mani e 18 su lampade UV spacciate per sterilizzatrici.

Le categorie più segnalate

Ma, tra i prodotti maggiormente segnalati sul sistema Safety Gate, troviamo i giocattoli al primo posto (27% delle segnalazioni totali), seguita dai veicoli a motore (21%) e dagli apparecchi e dispositivi elettrici (10%).

In genere le segnalazioni più frequenti riguardano i prodotti che causano lesioni (fratture o traumi, 25%), seguiti dai componenti chimici nei prodotti (18%) e dai rischi di soffocamento per i bambini (12%).

Rispetto all’anno scorso, tuttavia, un maggior numero di mercati online si impegna a migliorare la sicurezza dei prodotti che vendono.

Ieri – si legge sulla nota della Commissione Europea – due nuovi firmatari hanno aderito all’iniziativa Impegno per la sicurezza dei prodotti (Product Safety Pledge): Joom e Etsy si sono impegnati a verificare che i prodotti figuranti sul Safety Gate non siano in vendita sui rispettivi siti web e a intervenire rapidamente nel caso in cui le autorità nazionali dovessero segnalare loro prodotti pericolosi.

Allerta sui prodotti pericolosi, cos’è il Safety Gate?

Dal 2003 il Safety Gate consente lo scambio rapido di informazioni tra gli Stati membri dell’UE/SEE, il Regno Unito e la Commissione europea sui prodotti non alimentari pericolosi che presentano un rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori.

Grazie a questo strumento è possibile dar seguito alle segnalazioni con i dovuti interventi ed eventualmente con il ritiro dei prodotti dal mercato.

In parallelo alla pubblicazione della relazione, la Commissione ha lanciato il sito web pubblico Safety Gate completamente rinnovato.

Un premio per le imprese più virtuose

La Commissione Europea ha lanciato, inoltre, il premio UE per la sicurezza dei prodotti, con scadenza il 30 aprile per l’invio delle candidature.

L’edizione di quest’anno verte su iniziative volte a proteggere in particolare i consumatori vulnerabili e sull’uso di nuove tecnologie per migliorare la sicurezza dei prodotti di consumo.