Home Le Notizie VOLI CANCELLATI PER IL CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE: SI HA DIRITTO...

VOLI CANCELLATI PER IL CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE: SI HA DIRITTO AL RIMBORSO INTEGRALE

133
0

Parecchi Tour Operator si ostinano a rivendicare il pagamento di una penale in caso di disdetta di viaggi diretti in Medio Oriente, nelle zone interessate dal conflitto Usa-Israele-Iran, a tale proposito, l’Unione Nazionale Consumatori Calabria rende noto che è possibile annullare i suddetti viaggi senza incorrere nelle penali previste dal contratto.

Chi non vuole più partire ha diritto al rimborso integrale di quanto versato. Non si tratta, infatti, di una rinuncia volontaria, ma di una causa di forza maggiore. Per questo il consumatore ha diritto al rimborso integrale, salvo decida di accettare in alternativa un cambio di destinazione, di data o un bonus.

Il consumatore  può decidere di usufruire di un altro pacchetto di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o di un pacchetto di qualità inferiore previa restituzione della differenza di prezzo; se invece sceglie il rimborso, la somma di denaro già corrisposta deve essergli restituita integralmente, mentre, in caso di rientro anticipato il tour operator deve comunque restituire la differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato, detratti i costi generali.

Come ottenere il rimborso

Per ottenere il rimborso si dovrà andare sui portali web della compagnia in questione e seguire la procedura per ottenerlo, ma anche contattare telefonicamente il servizio clienti dedicato.

Se il biglietto aereo è stato acquistato all’interno di un pacchetto vacanze, il viaggiatore dovrà rivolgersi direttamente all’agenzia di viaggio che sarà tenuto a rimborsare l’importo.

CONTATTA L’ASSOCIAZIONE 0965/24793 O SCRIVI ALLA MAIL: xsavio@libero.it o collegati al sito www.uniconsum.it