Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato il decreto: il veterinario potrà prescrivere medicinali ad uso umano per la cura degli animali domestici “a condizione che contenga il medesimo principio attivo del medicinale veterinario”

Francesca Marras

Con il decreto firmato oggi dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, sarà possibile curare gli animali domestici anche con farmaci “ad uso umano”. In questo modo circa il 40% delle famiglie potrà risparmiare fino al 90% per alcune patologie animali.

Il veterinario – specifica la nota del Ministero – potrà prescrivere medicinali ad uso umano per la cura degli animali domestici “a condizione che tale medicinale contenga il medesimo principio attivo del medicinale veterinario”.

Il sovrappeso e l’obesità, fatte salve alcune situazioni patologiche, sono in gran parte dipendenti da non corretti stili di vita (eccessi alimentari, abitudini sedentarie, consumo di alcol e zuccheri, ecc.). Per dimagrire potrebbe quindi bastare condurre una vita più sana con moderazione a tavola e un buon esercizio fisico giornaliero; ciò richiede una buona dose forza di volontà e anche disponibilità di tempo che con i ritmi di vita attuale non sempre è possibile. Per questi motivi in molti casi casi si cercano delle “scorciatoie” sperando nelle lusinghe di diete e preparati miracolosi che con frequenza impressionante vengono proposti dai media e, soprattutto, attraverso i canali informatici. Nelle migliori delle situazioni si suggerisce di seguire i consigli di esperti dietologi, ma è dominante il ricorso al “fai da te”.

Tra i casi segnalati rientrano la falsificazione della crema Somatoline, preparato dermatologico con attività anticellulite, e il Cialis, medicinale indicato nel trattamento delle disfunzioni erettili

Aumentano in modo preoccupante le segnalazioni di cittadini, Associazioni e Aziende pervenute all’AIFA, in merito a medicinali acquistati online venduti tramite canali non autorizzati e risultati falsificati o illegali.

In particolare, tra i casi più recenti rientrano la falsificazione della crema Somatoline, preparato dermatologico con attività anticellulite, e del Cialis, medicinale indicato nel trattamento delle disfunzioni erettili. Entrambi sono pubblicizzati online.

Le allergie di primavera sono purtroppo un problema comune a molte persone riconducibile alla produzione di polline delle piante. Tralasciando, infatti, le altre allergie (alimentari, da acari, da sostanze chimiche, farmaci, ecc) ci limitiamo a parlare di quelle provocate dal polline e per la descrizione riprendiamo la definizione fornita dall’Istituto Superiore di Sanità. Le allergie di primavera sono purtroppo un problema comune a molte persone riconducibile alla produzione di polline delle piante. Tralasciando, infatti, le altre allergie (alimentari, da acari, da sostanze chimiche, farmaci, ecc) ci limitiamo a parlare di quelle provocate dal polline e per la descrizione riprendiamo la definizione fornita dall’Istituto Superiore di Sanità. 

Secondo un’indagine di Facile.it, circa 830.000 genitori hanno dovuto rinunciare a curare i propri figli a causa di problemi economici; il 7% di chi si è rivolto ad una struttura privata ha dovuto richiedere un prestito per far fronte alla spesa

Francesca Marras

Nel corso della pandemia tante persone hanno dovuto rinunciare a visite e cure mediche. Sono circa 2,1 milioni i bambini e i ragazzi che si sono visti rimandare o annullare visite o esami medici, secondo l’indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat, su un campione rappresentativo della popolazione nazionale, tra marzo e dicembre 2020.

Inoltre, sono poco meno di 830.000 i genitori che hanno dovuto rinunciare a curare i propri figli a causa di problemi economici.

Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri
Mario Draghi
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ill.mo Sig. Ministro della Salute
Roberto  Speranza
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ill.mo Sig. Commissario per l’emergenza Covid
Francesco Paolo Figliuolo
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ill.mo  Sig. Commissario straordinario 
Guido Longo
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ill.mo Sig. Presidente ff Regione Calabria
Antonino Spirlì
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ill.mo Sig. Prefetto di Reggio Calabria
Massimo Mariani
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ill.mo Sig. Sindaco di Reggio Calabria
Giuseppe Falcomatà
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
pec. Ill.mo Sig.  Presidente della Repubblica
Sergio Mattarella
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oggetto:   Piano vaccinazione Calabria totalmente inefficiente– disorganizzazione  inaccettabile  presso  ASP di Reggio Calabria – mancata attivazione  piattaforma informatica per le prenotazioni

L’Unione Nazionale Consumatori Calabria, preso atto della gestione pressocchè fallimentare del piano vaccini in Calabria, che vede la Calabria al penultimo posto quanto a dosi somministrate rispetto a quelle consegnate, in base al report diramato dal Governo il 9.3.2021 alle ore 15,31,

CHIEDE

Alle SV in indirizzo, ognuno per quanto di competenza   DIRETTI RESPONSABILI nei confronti dei cittadini Calabresi e al Presidente della Repubblica quale garante della Costituzione e del rispetto dei diritti fondamentali della persona come quello alla salute se sono al corrente dei seguenti fatti: 

Carenze igienico sanitarie, tecnologiche, organizzative e strutturali, farmaci scaduti, sono alcune delle irregolarità rilevate dai NAS presso strutture dislocate su tutto il territorio nazionale

Francesca Marras

Su 390 presidi pubblici di Continuità Assistenziale – comunemente conosciute come Guardie Mediche -, 99 hanno evidenziato criticità strutturali ed organizzative19 persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria e 85 sono state segnalate alle Autorità amministrative e sanitarie regionali.

È, questo, il bilancio delle ispezioni effettuate dai NAS presso strutture dislocate su tutto il territorio nazionale, nei giorni festivi e in orario notturno.

Destinatari dei provvedimenti sono stati i responsabili dei Servizi e dirigenti delle relative Aziende Sanitarie Locali, il personale medico/infermieristico ed operatori dislocati all’interno dei vari Servizi di Guardia Medica.