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LUCE E GAS: POCA CONCORRENZA E POCHI RISPARMI NEL MERCATO LIBERO

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Dall’indagine sulle offerte nel mercato libero per le bollette elettriche e del gas rispetto al servizio di maggior tutela, il Centro Studi Ircaf aps ha rilevato un quadro di molte imprese, poca concorrenza e pochi risparmi per chi sceglie il libero mercato

Dopo il report al gennaio 2020 sulle offerte nel mercato libero per le bollette elettriche e del gas rispetto al servizio di maggior tutela, il Centro Studi Ircaf aps di Modena ha effettuato un aggiornamento della ricerca, da cui non emergono sostanziali novità rispetto all’indagine del gennaio scorso. E’ questa la valutazione effettuata da Mauro Zanini, Presidente IRCAF, illustrando i risultati della ricerca.

 

Mercato libero, Ircaf: poca concorrenza e pochi risparmi

In particolare, emerge un quadro di molte imprese, poca concorrenza e pochi risparmi per chi sceglie il libero mercato rispetto al mercato tutelato.

L’indagine realizzata su dati desunti dal portale ufficiale di Arera -Autorità per l’energia Reti e Ambiente il 23 novembre scorso, su un profilo di utenza domestica residente a Milano, con potenza 3 kw con consumo di 2700 e un consumo di 1400 mc di metano uso domestico promiscuo, non ha registrato molte sorprese rispetto all’indagine precedente. Il focus è sulle offerte a prezzo fisso, scelte dal 82% dei clienti e, per l’energia elettrica, sul profilo di prelievo monorario, su cui converge il 62% dei clienti.

Su un totale di 457 offerte nell’elettrico a “prezzo fisso” monorario presenti sul portale, il 43% complessivo è costituito da offerte Placet (Prezzo libero a Condizioni equiparate di tutela) istituite da Arera.  Il restante 57% di offerte presenti nel “Portale offerte “per il domestico sono proposte sul mercato libero.

Il primo dato che si evince è che, nonostante sia previsto che tutte le società di vendita operanti nel mercato libero dell’energia elettrica, debbano caricare le proprie offerte sul portale, solo 1/3 pubblica i loro dati (211 operatori).

Un altro dato evidenzia che, delle 457 offerte, solo 37 (pari al 8,1%) sono economicamente più vantaggiose rispetto alle tariffe del servizio di “maggior tutela”, mentre tutte le altre sono più onerose. Sul totale delle offerte più vantaggiose, quasi nessuna riguarda offerte con la Placet, ma solo offerte di mercato libero e di queste la stragrande maggioranza si possono concludere solo sul web, utilizzato però da una piccola percentuale di clienti.

Le offerte per il Gas

Sul versante gas, su un totale di offerte per una utenza domestica residente a Milano, si registrano sul profilo di consumo uso promiscuo di 1400 mc annui n° 443 offerte complessive sul portale Arera, il 42% del totale offerte sono di tipo PLACET e quasi nessuna di queste è più conveniente del prezzo del mercato di maggior tutela, le restanti offerte sono da mercato libero.

Le migliori offerte del mercato libero rispetto alle condizioni economiche del mercato “di maggior tutela “anche nel gas sono contenute e si attestano al 8,6% pari a 38 sul totale numero offerte, un numero alquanto limitato, che evidenzia un numero insufficiente di opportunità di risparmio e poche opportunità di sviluppo della concorrenza e del mercato.

Unico elemento di novità è costituito dalla maggiore competitività degli operatori più grandi, segno di una maggiore attenzione delle “grandi” verso il Portale Offerte, quale strumento di promozione delle proprie offerte commerciali.