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INTERNATIONAL DOG DAY, AVERE UN CANE MIGLIORA VITA

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La compagnia di un animale domestico apporta numerosi benefici fisici e psicologici alle famiglie che decidono di prendersene cura

Elena Leoparco

Chi ha un cane lo sa: la sua presenza in casa è un vero e proprio catalizzatore di serenità, sconvolge positivamente la routine familiare, divenendo un compagno ed un amico, un vero e proprio membro della famiglia.

A dare sempre più credito a questa concezione che si ha del cane vi è la convinzione che esso non sia semplicemente un animale da compagnia, bensì un componente della famiglia, della società e del territorio. Basti pensare alle città che sono sempre più aree urbane “a dimensione di cane”.

 

All’interno di un nucleo familiare al cane vengono assegnati ruoli e responsabilità. Secondo il dott. Marco Maggi, Coordinatore dei Servizi Sanitari di Ca’ Zampa Gruppo che offre servizi a tutto tondo per il benessere del pet, la presenza di un cane all’interno del nucleo familiare comporta notevoli benefici.

Un cane in famiglia migliora la qualità della vita

Educatori per i più piccoli

I cani aiutano i bambini e gli adolescenti a crescere in modo equilibrato e responsabile, migliorandone la capacità di socializzazione e favorendo il senso di appartenenza e aggregazione familiare. “Il cane ha un effetto educativo sui bambini: i piccoli hanno un comportamento affettivo – afferma Maggi – e vedono nel cane un prezioso compagno non solo di giochi, ma anche di crescita”. Il cane è un animale abitudinario: ha bisogno di stabilità per sentirsi felice, tranquillo e completo. Per far comprendere al proprio figlio in cosa consiste il senso di responsabilità, si può partire dallo spiegargli e dimostrargli cosa significa prendersi cura di un cane.

Migliorano il tenore di vita degli anziani

Gli over 65 vivono spesso con gli animali da compagnia; oltre un anziano su due ne possiede almeno uno. Secondo il Rapporto Senior Italia FederAnziani su “Over 65 e Animali da Compagnia”, nel solo triennio 2015-2017, la percentuale di proprietari di animali tra i senior è salita dal 39% al 55%, continuando oggi ad essere un trend in ascesa. Inoltre ben il 68% degli anziani afferma che la compagnia del proprio animale influenza molto il proprio benessere fisico e mentale.

Cani come compagni di palestra

Conciliare lo sport che si è soliti praticare con il bisogno di attività del proprio amico a quattro zampe è possibile. Da un’analisi della letteratura scientifica internazionale condotta dal Centro Studi Senior Italia emerge che i possessori di cani hanno il 57% di probabilità in più di svolgere attività fisica rispetto a chi non ne ha. Praticare sport con il proprio animale domestico può essere di grande stimolo.

Sono animali da compagnia per eccellenza

I cani stimolano il rapporto con il mondo esterno e la natura. Essi aiutano a mitigare, in determinate situazioni, il senso di solitudine sociale o morale. Recenti studi scientifici condotti dal presidente della Fondazione Affinity Animali e Salute forniscono dati illuminanti sui molteplici benefici derivanti dall’avere un animale in casa. Oltre il 75% dei padroni vede il proprio animale come qualcosa di più di un amico e, secondo numerosi studi, la presenza di un animale nella quotidianità di un individuo è strettamente legato a fattori di benessere.

Aiutano nella riabilitazione e nel recupero sociale

I cani sono tra i principali protagonisti della Pet Therapy, terapia dell’animale da affezione spesso utilizzata come supporto a disabili, ciechi, chi soffre di autismo. Uno studio dell’associazione American Humane sui benefici della presenza di un cane all’interno di famiglie con giovani pazienti ricoverati a causa di cancro ha dimostrato che la presenza di un animale può dare supporto ed influenzare positivamente le famiglie ed i giovani pazienti che affrontano questi determinati percorsi di cura.