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ENERGIA ELETTRICA: CON IL MERCATO LIBERO SI RISPARMIA FINO AL 50%

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Dal 1° ottobre sono entrate in vigore le nuove tariffe della luce sul Mercato Tutelato. Secondo l’Indice Selectra SQ, con un’offerta conveniente del Mercato Libero il consumatore può risparmiare fino al 50% sulla componente energia

A partire dal primo ottobre, entrano in vigore le nuove tariffe della luce sul Mercato Tutelato: dopo un lungo periodo dove i prezzi regolati sono rimasti bassi, l’Autorità ha annunciato un aumento del 15,6% della bolletta luce per una famiglia tipo.

Selectra segnala, però, una buona notizia: come si evince dall’Indice Selectra SQ che monitora i prezzi dell’energia, scegliendo un’offerta conveniente del Mercato Libero il consumatore può risparmiare fino a 50% della spesa in bolletta dovuta alla componente energia, rispetto al Mercato Tutelato.

 

Energia elettrica, perché è aumentata la bolletta del Servizio di Maggior Tutela?

“La spesa sulla componente energia non è uguale all’importo che i consumatori si ritrovano in bolletta, perché quest’ultima è composta da più voci. Però è proprio quella che cambia maggiormente da un fornitore all’altro, mentre la maggior parte delle altre voci in bolletta sono stabilite dall’Autorità”, spiega Selectra.

L’aumento del 15,6% della bolletta luce nel quarto trimestre 2020 è determinato principalmente proprio dalla variazione del prezzo della componente energia, che da ottobre, per chi si rifornisce nel Tutelato, cresce dell’88%.

Secondo l’Indice Selectra SQ, le nuove tariffe pubblicate dall’autorità risultano del 15% più care della media del Mercato Libero, che oggi si attesta attorno a 44,4 €/MWh (sola componente energia per le offerte bloccate a 12 mesi). Mentre le offerte meno care sul Libero, tra quelle monitorate, sono ad oggi del circa 50% più basse dei nuovi prezzi del Servizio di Maggior Tutela.

“Il passaggio obbligatorio al Mercato Libero per i consumatori domestici – conclude Selectra – dovrebbe avvenire entro gennaio del 2022, ma quasi 15 milioni di famiglie italiane, che rappresentano circa la metà di tutte le utenze domestiche, si riforniscono ancora nel Mercato Tutelato”.