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DISTACCHI PER MOROSITÀ ENERGIA E ACQUA, ARERA: IL BLOCCO È PROROGATO AL 13 APRILE

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L’Autorità per l’energia proroga al 13 aprile il blocco dei distacchi per morosità di elettricità, gas e acqua

Sabrina Bergamini

distacchi per morosità di elettricità, gas e acqua sono bloccati e il blocco è prorogato al 13 aprile. È quanto deciso dall’Arera, l’Autorità per l’energia, che ha prorogato fino al 13 aprile (la data indicata dal Governo per le misure restrittive emergenza Covid-19) il blocco di tutte le eventuali procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità – di famiglie e imprese – avviato dallo scorso 10 marzo. L’Autorità ha poi introdotto specifiche previsioni sulla rateizzazione degli importi e facilitazioni per inviare la bolletta in formato elettronico.

«Stiamo lavorando quotidianamente al delicato equilibrio di tutto il sistema energetico ambientale – afferma il presidente Stefano Besseghini – ascoltando i rappresentanti delle imprese e dei consumatori e traducendo in chiave regolatoria la difficoltà di questa emergenza. Nonostante il continuo mutare delle condizioni di riferimento, della durata della pandemia e l’impegno richiesto ai cittadini e alle imprese, il sistema dei servizi pubblici sta rispondendo in modo affidabile e rassicurante».

Sospesi i distacchi per morosità

La sospensione dei distacchi per morosità riguarda per l’elettricità tutti i clienti in bassa tensione; per il gas tutti i clienti domestici e quelli non domestici con consumo non superiore a 200.000 Smc/anno; per il settore idrico si fa riferimento a tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche.

Rimane ugualmente in vigore l’obbligo di rialimentare le forniture di energia elettrica, gas e acqua eventualmente sospese (o limitate/disattivate) dal 10 marzo 2020.

Analogamente dal termine del periodo di proroga – spiega ancora l’Arera in una nota – il fornitore interessato a disalimentare/ridurre la fornitura del cliente moroso è tenuto a riavviare la relativa procedura di sospensione e procedere nuovamente alla sua costituzione in mora e, con particolare riferimento al settore idrico, il gestore è chiamato a reiterare tutte le comunicazioni previste dalla disciplina vigente per la sospensione/limitazione/disattivazione della fornitura (conseguentemente, tali comunicazioni non producono effetti nel periodo considerato).

Nuovi criteri di rateizzazione

I nuovi criteri di rateizzazione prevedono che, in caso di mancato pagamento delle bollette in scadenza o emesse nel periodo di blocco o che ne contabilizzino i relativi consumi, gli operatori dei servizi di tutela, titolari di contratti PLACET e del Servizio Idrico Integrato sono tenuti ad inserire nella prima comunicazione di sollecito o nella comunicazione di costituzione in mora l’offerta al cliente/utente di poter rateizzare i relativi importi senza il pagamento di interessi, secondo le regole previste dall’Autorità, e in particolare, per il settore idrico, secondo le modalità di rateizzazione oggi già previste in caso di morosità.

Bollette elettroniche

Interventi anche per minimizzare i disagi legati al possibile ritardo nella consegna della posta. Gli operatori, spiega Arera, potranno inviare le bollette anche in formato elettronico a quei clienti/utenti che abbiano messo a disposizione il proprio recapito di posta elettronica o di telefono mobile.

Insieme potranno ricordare che il pagamento può essere svolto anche attraverso metodi automatici (domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito), e che si può richiedere di ricevere la bolletta in formato elettronico al posto di quella cartacea avendo diritto – per i clienti di elettricità e gas naturale – ad uno sconto scegliendo di  aderire ad entrambe le opportunità. Gli operatori saranno inoltre tenuti a fornire ai clienti finali un recapito per verificare la veridicità delle informazioni rese.