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CORONAVIRUS, LE NUOVE SCADENZE PER CHI POSSIEDE UN’AUTO

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L’emergenza sanitaria, le misure restrittive imposte dal governo alla circolazione di mezzi e persone hanno causato vari problemi agli automobilisti alle prese con il rispetto delle scadenze della propria auto. Rinnovo dell’assicurazione Rc auto e della patente, pagamento del bollo e delle multe, revisione del veicolo: queste le tematiche più scottanti per i cittadini, che da quasi due mesi ormai non usano la macchina, e si chiedono cosa sono obbligati a pagare. Vediamo cosa prevede in sintesi il decreto “Cura Italia” su questi argomenti

 

Rc auto: rimane l’obbligo di rinnovare l’assicurazione dell’auto. Il decreto “Cura Italia” ha stabilito un’estensione da 15 a 30 giorni del periodo entro cui, scaduto il documento, l’assicurazione è comunque tenuta a mantenere la copertura – in caso di sinistri o controversie – fino all’attivazione di una nuova polizza.

Bollo auto: la riscossione del pagamento del bollo auto è di competenza delle Regioni, ad oggi Lombardia, Emilia Romagna, Campania, Piemonte, Toscana, Umbria, Lazio e Veneto hanno deciso di posticipare il pagamento (dati dell’Aci aggiornati al 01/04/2020). E’ possibile pagare oltre la scadenza senza mora.

Multe: fino al 31 maggio a partire dalla data di notifica di una multa ci saranno 30 giorni, e non più 5 come prima dell’emergenza, entro i quali pagare la sanzione con uno sconto del 30%.

Revisione e collaudo: anche l’’obbligo di revisione dei veicoli è stato prorogato così i veicoli che devono essere sottoposti a revisione entro il 31 luglio 2020, possono far slittare la pratica al 31 ottobre. Stessa proroga, dal 31 luglio al 31 ottobre, è stata stabilita per il collaudo che va effettuato negli uffici della Motorizzazione civile.

Patenti: la validità delle patenti di guida scadute il 31 gennaio o nel periodo in cui è iniziata l’emergenza nel Paese, è stata prorogata al 31 agosto. Chi sta seguendo i corsi per il conseguimento del documento di guida potrà svolgere gli esami di teoria entro il 30 giugno, dunque oltre il normale termine di sei mesi dalla presentazione della domanda e senza dover presentare un’ulteriore richiesta. Le scadenze dei fogli rosa, comprese tra l’1 febbraio e il 30 aprile, sono state prorogate fino al 30 giugno.

Duplicato della patente e passaggio di proprietà: la validità di 30 giorni delle ricevute sostitutive della patente o della carta di circolazione, rilasciate rispettivamente dalle agenzie di pratiche auto per le richieste di duplicato del documento di guida o per i trasferimenti di proprietà di auto usate, è stata prorogata fino al 31 ottobre.

Auto a metano e gpl: i veicoli a metano, possono circolare fino al 15 giugno pur avendo scadenze per il proprio impianto di alimentazione comprese tra il 31 gennaio e il 15 aprile. Le auto a gpl, con serbatoi in scadenza dopo il 31 gennaio, possono circolare fino al 31 ottobre. La posizione dei Consumatori

Massimiliano Dona, presidente dell’UNC, fa presente che pochissimi cittadini hanno preso l’auto «da quando vige il divieto di spostamenti non necessari in tutta Italia, ossia dal 10 marzo a il 3 maggio, 55 giorni, quindi quasi due mesi». «Noi chiediamo al governo e al Parlamento di inserire nel Cura Italia che le compagnie restituiscano ai consumatori la quota parte di quanto hanno già speso per le polizze attualmente vigenti, ossia in media 61 euro a polizza, considerando l’ultimo dato Ivass utile di 404 euro come prezzo medio della garanzia Rc auto» conclude Dona.

Massimiliano Dona, presidente dell’UNC