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L’Unione Nazionale Consumatori ha condotto uno studio sulle variazioni dei prezzi delle assicurazioni durante la pandemia, facendo il confronto con quelli registrati dall’Istat nel febbraio 2020, ultimo mese pre-lockdown, ossia prima che scattassero i blocchi della circolazione che avrebbero dovuto far precipitare i prezzi dell’RC auto.

Dalla classifica completa delle città con i maggiori rincari o ribassi emergono disparità astronomiche pari a 19,1 punti percentuali tra la città peggiore (Grosseto) e la migliore (Gorizia).

A livello nazionale le assicurazioni, che comprendono quelle sui mezzi di trasporto, salute e abitazione, segnano un calo medio pari allo 0,9%: -0,9% quelle connesse all’abitazione, -0,2% salute, -1% mezzi di trasporto.

L’Antitrust sanziona le società del gruppo Telepass per pratica commerciale scorretta nella distribuzione di polizze rc auto

Multa da 2 milioni di euro alle società del gruppo Telepass per pratica commerciale scorretta nella distribuzione di polizze rc autoÈ quanto deciso dall’Antitrust. Secondo l’Autorità non sono state fornite informazioni adeguate sul trattamento dei dati degli utenti e sulle modalità e i criteri di selezione dei preventivi.

Le ragioni della sanzione a Telepass

Il Garante della concorrenza, informa dunque una nota, ha multato Telepass S.p.A. e Telepass Broker S.p.A. per 2 milioni di euro per una pratica commerciale ingannevole nell’attività di distribuzione di polizze assicurative Rc Auto tramite la propria App, a favore dei clienti titolari degli abbonamenti Telepass Family e Telepass Viacard.

L’Unione Nazionale Consumatori ha condotto uno studio stilando la classifica completa delle città con i maggiori rincari o ribassi del 2020 per quanto riguarda le assicurazioni, sulla base dell’inflazione media rilevata dall’Istat.

Per le assicurazioni, che comprendono quelle su mezzi di trasporto, salute e abitazione, il calo medio in Italia è stato un misero -0,9%.

Per la sola assicurazione sui mezzi di trasporto la riduzione è a dir poco vergognosa, -0,8% rispetto al 2019, pari a un risparmio inferiore a 5 euro, 4,79 euro per una famiglia tipo. E questo nonostante il lockdown avrebbe dovuto far crollare il prezzo dell’RC auto nel 2020.

Nel terzo trimestre del 2020, il prezzo effettivo della polizza Rc auto è stato in media di 389 euro, in riduzione di poco più del 5% (20 euro) su base annua. Secondo le Associazioni dei Consumatori, il lockdown avrebbe dovuto far precipitare il prezzo

Nel terzo trimestre del 2020, il prezzo effettivo della polizza Rc auto è stato in media di 389 euro, in riduzione di poco più del 5% (20 euro) su base annua. È quanto emerge dal Bollettino IPER relativo al terzo trimestre 2020.

Rc auto, le rilevazioni IVASS

Il Bollettino IPER relativo al terzo trimestre del 2020 rileva, in particolare, che dopo la contrazione dovuta soprattutto alle restrizioni alla circolazione dei primi mesi del 2020, ricomincia a crescere il numero di sottoscrizioni delle polizze con incrementi del 4,8 % a luglio e del 3,3 % a settembre.

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori il legislatore dovrebbe attenuare le sanzioni per l’automobilista che, in perfetta buona fede, circola senza la copertura assicurativa, essendo vittima di una truffa e avendo sottoscritto una polizza falsa

Nel 2020 l’Ivass ha scoperto 241 siti fake su cui venivano vendute assicurazioni false. Lo ha comunicato l’Istituto di Vigilanza all’Unione Nazionale Consumatori. Un dato allarmante, anche per il rialzo esponenziale registrato: 50 siti nel 2017, 103 nel 2018, più del doppio, 168 nel 2019 (+63% sull’anno precedente), 241 nel 2020 (+43,5%).

“Purtroppo il dato di 241 siti irregolari non corrisponde ai siti chiusi, e questo perché, incredibilmente, all’Ivass non è ancora stato dato un potere autonomo di oscurare e chiudere i siti irregolari senza dover ricorrere alla magistratura. Un potere invece dato ad altre Authority come la Consob”, afferma afferma Massimiliano Donapresidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Nel 2019 il premio medio rc auto è stato di 328 euro, in flessione dell’1,5% rispetto all’anno precedente. Per l’UNC si tratta di un calo “insufficiente e deludente”

Nel 2019 il premio medio rc auto pagato dagli automobilisti è stato di 328 euro, con una flessione dell’1,5% rispetto all’anno precedente. Per le moto, l’rc auto si attesta a 229 euro, in calo dell’1,6%. Ogni incidente costa in media oltre 4100 euro per le auto e oltre 6400 euro per le moto.

Rc auto, i dati Ivass

L’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazione) ha pubblicato il bollettino con i dati del solo ramo r.c. auto riferiti alle imprese nazionali, UE ed extra UE operanti in Italia.

Le assicurazioni finiscono nel mirino dell’Antitrust per la liquidazione dei danni da sinistri Rc auto. L’Autorità garante della concorrenza ha infatti avviato tre procedimenti istruttori verso UnipolSai, Generali e Allianz per pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori

Sabrina Bergamini

Le assicurazioni finiscono nel mirino dell’Antitrust per la liquidazione dei danni da sinistri Rc auto.

L’Autorità garante della concorrenza ha infatti avviato tre procedimenti istruttori verso UnipolSai, Generali e Allianz per pratiche commerciali scorrette.

Le pratiche contestate riguardano appunto la fase di liquidazione dei danni da sinistri Rc auto. I consumatori, rileva l’Antitrust, sarebbero stati ostacolati nell’accesso agli atti dei fascicoli con comportamenti ostruzionistici. In alcuni casi, il risultato è stato che non venivano messi nella condizione di decidere se accettare o rifiutare la proposta fatta dalla compagnia di assicurazione.