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ACQUISTI DI NATALE, UNC: I GIOCATTOLI PROTAGONISTI INCONDIZIONATI

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Nella classifica degli acquisti pre feste natalizie più gettonati dagli italiani ci sono i giocattoli, la cura della persona e gli elettrodomestici. L’analisi è a cura di UNC.

Silvia Biasotto

I giocattoli (Giochi, giocattoli e articoli sportivi) sono al primo posto degli acquisti natalizi, come vuole la tradizione Al secondo posto ci sono i Prodotti per la cura della persona come i profumi, i cosmetici, creme viso-corpo, trousse trucchi. Al terzo posto, ma sempre sul podio, gli Elettrodomestici (televisori, tostapane, caffetterie elettriche, sbattitori elettrici, robot da cucina, planetaria, rasoi elettrici, radiosveglie …).

 

All’ultimo e undicesimo posto troviamo invece le Calzature, gli articoli in pelle e da viaggio, acquisti influenzati anche dall’arrivo dei saldi. A stilare la classifica è stata l’Unione Nazionale Consumatori. L’associazione ha condotto uno studio sulle spese di Natale non in base ai soliti sondaggi, ma elaborando i dati Istat sulle vendite al dettaglio degli anni passati.

“La nostra non è la classifica dei regali più graditi ma di quelli che vengono normalmente fatti. Non sappiamo, cioè, se ricevere il classico profumo o dopobarba, piuttosto che un libro, inaspettatamente al quarto posto, sia poi apprezzato da chi lo riceve, anche se lo speriamo. Quello che è certo è che sono molto donati, forse anche perché sono regali facile da fare, che non richiedono grandi sforzi di immaginazione e hanno prezzi abbordabili per tutte le tasche. Rispetto al primo posto in classifica, i bambini sono sempre i protagonisti del Natale, come è giusto che sia” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Tra gli ultimi posti gli Alimentari e le bevande. La voce include sia l’aumento di spesa che si registra per il pranzo di Natale sia i regali a base di cibo, come panettoni, pandori, dolciumi, spumanti. Si precisa che il rialzo minore rispetto alle altre divisioni dipende anche dal fatto che la spesa alimentare è consistente ed elevata durante tutto l’anno, a differenza di prodotti più specificatamente natalizi come i giocattoli: da qui l’incremento minore.