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Il consumatore non è in grado di identificare “ad occhio” tutte le caratteristiche del materasso ideale. Ecco a cosa fare attenzione

Elena Leoparco

Nell’arco della nostra vita il tempo che in media dedichiamo al sonno è di circa 25 anni. Durante le grandi dormite così come per i riposini pomeridiani, il nostro corpo si riposa e trova ristoro appoggiandosi dolcemente sul materasso. Ovvio, direte. Forse fin troppo, al punto che spesso si sottovaluta l’importanza di questo oggetto per il benessere del sonno.

Dormire bene, infatti, è un fattore da non sottovalutare per mantenere il corpo in salute sia dal punto di vista fisico che mentale.

 

Il buon sonno, per essere tale, ha però bisogno delle condizioni ottimali per rigenerare l’organismo: disposizione della stanza dove si riposa, materiale delle lenzuola, temperatura dell’ambiente e, naturalmente, le caratteristiche del materasso.

Peso del corpo e punti di pressione

Mentre si dorme i muscoli sono rilassati e quindi il peso del nostro corpo è distribuito in modo non omogeneo: testa e collo gravano per un 7%;  il torace incide per un 30%; braccio avambraccio e mano per un 9%; addome bacino e fianchi per un 26%; cosce 16%; polpacci e piedi gravano per un 12%. 

Il materasso ideale dovrebbe “sapere” tutto questo e adattarsi alle nostre esigenze di carico. In effetti, grazie ad un prezioso mix di tecnologia e tradizione i produttori di materassi sono riusciti a creare prodotti che si plasmano agevolmente.

Quando si va alla ricerca del materasso ideale però, il consumatore non è in grado di identificare “ad occhio” tutte le sue caratteristiche e orientarsi nella grande offerta di marche e tipologie non è cosa facile.

La ricerca del materasso perfetto passa quindi per prima cosa da un’attenta raccolta di informazioni.

Vediamo a cosa bisogna fare particolare attenzione.

I modelli

Dormire scomodi equivale a non dormire. Il risveglio, tra dolori alla schiena o al collo, non è sicuramente un buon modo per iniziare la giornata.

Trovare la combinazione perfetta di materiali e tecnologie è quindi fondamentale. Ci sono tantissimi modelli a disposizione, ma secondo www.habu.it i migliori e più diffusi sono tre: lattice, memory foam, misti.

Il lattice è molto utilizzato, soprattutto da chi desidera un buon sostegno per la schiena e le gambe. Questo materiale, infatti, è piuttosto rigido e fornisce un buon supporto a tutto il corpo. Da qualche anno, però, la vera rivelazione è il materasso memory. Questo prodotto sfrutta una tecnologia brevettata dalla NASA e inventata anni fa per alleviare il dolore alla schiena degli astronauti e attutire gli urti causati dalle fasi di decollo e atterraggio.

Dimmi come dormi e ti dirò che materasso sei

La posizione in cui si è abituati a dormire non è un aspetto da sottovalutare.

Stare sdraiati a pancia in giù è la posizione che distribuisce meglio il carico del corpo ma può provocare danni alla colonna vertebrale perché accentua la lordosi lombare. Gli amanti di questa posizione dovrebbero evitare materassi troppo morbidi e di alta qualità e fare a meno del cuscino per materne il collo nella giusta posizione.

Il 30% delle persone dorme in posizione supina godendo di un’ampia superficie di appoggio e quindi di una perfetta stabilità. Chi si addormenta così dovrebbe scegliere un materasso non troppo molle per evitare degli affossamenti nelle zone dove il carico è maggiore (bacino e tronco)

La posizione fetale (o laterale) è quella preferita dalla maggioranza delle persone (65%) ed è anche quella che causa meno problemi poiché tenendo le gambe flesse si evita la lordosi lombare e si mantengono le curve naturali del corpo.

Prima lo provi, poi lo compri

Dopo aver valutato materiali, caratteristiche e posizione del sonno preferita siamo quasi pronti per procedere all’acquisto. Manca solo un ultimo passaggio: fare la prova.

Andate in negozio e, proprio come fareste per un vestito nuovo o un paio di scarpe, prendetevi qualche minuto per testare il materasso che dovrà accompagnarvi per i prossimi anni. 10 minuti possono bastare: sedetevi, saltellateci un po’ sopra e naturalmente sdraiatevi nella vostra posizione preferita. 

Il materasso perfetto probabilmente non esiste ma sicuramente potrete trovare quello più vicino alle vostre esigenze ed evitare di dolori e sonni agitati.