Insieme ai consigli per i turisti per una vacanza sicura (disponibili nella sezione turismo ) bisogna anche informarli su cosa non bisogna fare per evitare multe, sequestri e altri guai. Ecco alcune indicazioni della nostra Unione:
• Non andare in vacanza nei paesi dove c’è pericolo di epidemie, guerre, terremoti, rivoluzioni, siccità, inondazioni, sommosse, eccetera. Basta informarsi al n. di telefono 06.491115 “informazioni per l’estero”, che è gestito dall’ACI in collaborazione con il Ministero degli Esteri. Su www.viaggiaresicuri.it si possono poi trovare tutti i paesi del mondo con le ultime notizie. Si consiglia inoltre di iscriversi nel sito www.dovesiamonelmondo.it
• Non portare salumi e formaggi dai paesi extraeuropei: è vietato, c’è il sequestro della merce e l’addebito dei costi di distruzione.
• Non dormire in camper o in roulotte sulla nave: c’è una ammenda fino a 206 euro.
• Non portare in aereo oggetti vietati; informarsi prima telefonando alla compagnia.
• Non riportare dall’estero più prodotti di quelli consentiti.
• Non riportare dall’estero prodotti ricavati da animali protetti, come portafogli di coccodrillo del Nilo, borsette di vombato dal muso peloso, monili d’avorio, eccetera: c’è una multa di 3098 euro.
• Non ordinare nei paesi asiatici piatti al bongkrek, la noce di cocco seccata e grattugiata, che quando è scarsamente fermentata dà spasmi e perdita di coscienza.
• Nei paesi asiatici non mangiare pesci locali dai nomi strani (pesce olio di ricino, pesce porcospino, pesce chimera, eccetera), ai quali i locali sono abituati, ma per gli occidentali possono provocare malattie.
• Non mangiare cozze e ostriche crude: la spruzzata di limone non elimina i germi pericolosi.
• Non bere acque di sorgenti che si incontrano durante una gita: sembrano sempre fresche e pulite, ma non si vede a occhio nudo se sono inquinate da germi fecali, salmonella e vibrioni.

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