La stagione sciistica sta entrando nel vivo, il decalogo del comportamento, previsto dalla legge 363 del 24 dicembre 2003, è il seguente:
1. Rispetto per gli altri - Ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo altre persone o provocare danni.
2. Padronanza della velocità e del comportamento - Ogni sciatore deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alla propria capacità nonché alle condizioni generali della pista, della libera visuale, del tempo e all'intensità del traffico.
3. Scelta della direzione - Lo sciatore a monte che ha la possibilità di scegliere il percorso deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle.
4. Sorpasso - Il sorpasso può essere effettuato (con sufficiente spazio e visibilità), tanto a monte quanto a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma sempre ad una distanza tale da evitare intralci allo sciatore sorpassato.
5. Immissione ed incrocio - Lo sciatore che si immette su una pista o che riparte dopo una sosta, deve assicurarsi di poterlo fare senza pericolo per sé o per gli altri; negli incroci deve dare la precedenza a chi proviene da destra o secondo indicazioni.
6. Sosta - Lo sciatore deve evitare di fermarsi, se non in caso di necessità, nei passaggi obbligati o senza visibilità. La sosta deve avvenire ai bordi della pista. In caso di caduta lo sciatore deve sgomberare la pista al più presto possibile.
7. Salita - In caso di urgente necessità lo sciatore che risale la pista, o la discende a piedi, deve procedere soltanto ai bordi della stessa.
8. Rispetto della segnaletica - Tutti gli sciatori devono rispettare la segnaletica prevista per le piste da sci ed in particolare l'obbligo del casco per i minori di 14 anni.
9. Soccorso - Chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente.
10. Identificazione - Chiunque sia coinvolto in un incidente o ne è testimone è tenuto a dare le proprie generalità.
Inoltre, le norme UNI consigliano di verificare che la località di montagna disponga di aree sciabili con una segnaletica a norma e che i cartelli indicatori, così come accade per i segnali stradali, siano facilmente riconoscibili e abbiano forme e colori prestabiliti.
I cartelli, a seconda del messaggio, sono suddivisi in segnali di:
• pericolo (triangolari con fondo giallo) come quelli che indicano: strettoia, incrocio, crepaccio, cannone sparaneve, dosso, cunetta, mezzo battipista, etc.;
• divieto (rotondi) come quelli che indicano: il divieto di camminare sulla pista da sci, usare la slitta, usare lo snowboard, sciare nel bosco, etc.;
• obbligo (rotondi) come quelli che indicano: utilizzo del casco per i ragazzi al di sotto di 14 anni, etc.;
• informazione (rettangolari/quadrati) come quelli che indicano: pronto soccorso, pista da snowboard, sentiero invernale, difficoltà della pista, etc. Anche le attrezzature che scegliamo per sciare sono regolamentate, come ad esempio per i caschi sicuri, sia di classe A (più adatti a chi pratica questo sport in modo molto intenso o agonistico) sia di classe B (per chi pratica sci e snowboard in modo meno impegnativo e con minore frequenza) che devono essere marcati con l'indicazione EN 1077 e con la sigla CE. O come per gli occhialoni che devono essere marcati CE, riportare il numero e la data della norma, il nome e/o il marchio del fabbricante e le istruzioni per l’uso, la manutenzione e la pulizia. Per la scelta degli occhialoni è necessario seguire alcuni consigli. Intanto, è importante che la maschera da sci garantisca la protezione dell’occhio (sicurezza passiva), ma al tempo stesso permetta allo sciatore la massima ampiezza del campo visivo (sicurezza attiva). Ecco alcuni requisiti prestazionali e di sicurezza che la maschera da sci a norma UNI deve rispettare:
• deve essere priva di bordi o rifiniture taglienti, onde evitare traumi all’utilizzatore;
• deve essere progettata in modo che non possa penetrarvi né l’acqua né la neve;
• deve permettere il necessario ricambio d’aria per non appannarsi;
• deve essere sottoposta a prove di resistenza all’urto;
• i materiali adottati devono essere atossici e anallergici, per evitare ogni tipo di reazione cutanea a chi indossa gli occhialoni;
• il materiale a contatto con il viso deve essere morbido e flessibile tanto da non creare disagi;
• deve essere provvista di una fascia elastica regolabile che garantisca il corretto posizionamento sul retro del capo. Sciare bene usando la testa e buon divertimento!

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