Si avvicina il momento della tanto attesa vacanza. Per evitare che il sogno diventi incubo, è bene seguire qualche utile consiglio e conoscere i diritti riconosciuti dalla legge ai consumatori/turisti.
Nel caso di un viaggio prenotato tramite “pacchetti turistici”, cioè le vacanze “tutto compreso” organizzate dai tour operator e messi in vendita per lo più tramite le agenzie di viaggio, per poter essere assoggettati alla normativa del Codice del Consumo devono essere di durata superiore a 24 ore (ovvero comprendere almeno una notte) e devono prevedere almeno due elementi tra trasporto, alloggio e altri servizi turistici non accessori.
Non è un dettaglio trascurabile perché, solo in caso di “pacchetti turistici”, per ogni problema insorto durante la vacanza è responsabile il tour operator, il cui nome compare sul catalogo: questi, infatti, è responsabile anche per i disservizi ed i danni causati dall’albergatore, dalle compagnie aeree, dalle guide turistiche e, pertanto, il consumatore è più protetto avendo un unico interlocutore per i reclami e per il risarcimento degli eventuali danni subiti.
Compiuta tale doverosa premessa, tutte le indicazioni utili prima di partire si possono trovare nell'articolo "Vacanze tutto compreso".
Inoltre, nel caso si subisca qualche disservizio durante il soggiorno, è ormai stabilmente riconosciuto dalla giurisprudenza il danno morale da “vacanza rovinata”. Quindi, in caso di inadempienze del tour operator, agenzie o albergatori, ottenere un indennizzo è un pieno diritto del consumatore. In questo caso è molto importante trasmettere un reclamo scritto entro 10 giorni dal ritorno a casa.
Da parte nostra, per chi volesse segnalare un caso di “vacanza rovinata” subìto, è sempre attivo lo sportello "Vacanza rovinata" presente nell’home page del sito.

Twitter
Badzu
Facebook
Wikio