Sono incessanti i reclami degli utenti che ricevono proposte contrattuali da compagnie telefoniche diverse da Telecom Italia che vengono rifiutate o alle quali danno risposte evasive chiedendo maggiori informazioni scritte. Con loro sorpresa, apprendono poi di non essere più allacciati con Telecom ma con la nuova compagnia, dalla quale ricevono fatture e solleciti di pagamento. A questo punto comincia un’odissea indescrivibile per ripristinare la situazione precedente. Va ricordato che la deliberazione n. 664/06/CONS dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre 2006, ha stabilito che il consenso dell’utente alla proposta contrattuale deve essere chiaro e inequivocabile e deve risultare anche dalla sottoscrizione di un documento, sia pure elettronico.
Il consenso informato del titolare dell’utenza può risultare anche dalla registrazione integrale della conversazione telefonica, ma deve essere comunque seguito, prima dell’attivazione del servizio, da un modulo di conferma del contratto contenente tutte le informazioni prescritte. L’attivazione del servizio non voluto avviene invece prima della ricezione del modulo, addirittura senza che il modulo venga spedito. Tutto ciò è fonte di continui reclami. Va ricordato che i comportamenti scorretti delle compagnie telefoniche sono così puniti (come oblazione):
― 11.600 euro di sanzione amministrativa se l’utente non riceve tutte le informazioni necessarie;
― stessa sanzione se le informazioni non sono chiare e comprensibili;
― 24.000 euro di sanzione amministrativa se l’utente, dopo la conversazione telefonica, non riceve l’ulteriore modulo per dare il suo consenso definitivo, ove sia interessato al servizio.
L’utente al quale sia stato attivato scorrettamente il servizio telefonico, dovrà scrivere pertanto una raccomandata AR alla compagnia telefonica e per conoscenza all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni così congegnata.
Spett.le ...............................
Via ......................................
CAP ........... Città ................
e p.c. Autorità per le Garanzie
nelle Comunicazioni
Centro Direzionale
Palazzo Torre Francesco
Isola B5
80143 NAPOLI
Mi è stato attivato un servizio telefonico non richiesto e precisamente............................ (descrivere il servizio) dopo essere stato contattato per telefono da un Vostro operatore al quale non ho espresso alcuna volontà di usufruire di tale servizio.
Vi è certamente noto che con la delibera n. 664/06/CONS l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha stabilito che, in caso di proposta contrattuale telefonica, il servizio non può essere attivato se l’utente non manifesta chiaramente la sua volontà di aderire e, oltretutto, qualora la manifestasse, se non riceve un modulo di adesione prima della attivazione, sotto pena di una sanzione di 24.000 euro (come oblazione) prevista dal decreto legislativo n. 259/2003.
Vi invito pertanto a desistere immediatamente dalle Vostre richieste di pagamento segnalando il caso alla stessa Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e all’Unione Nazionale Consumatori per gli opportuni interventi.
Distinti saluti
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