Ultime notizie

Cerca

Osservatorio sulla Giustizia

Ente Privilegiato ONLUS

IL MIELE E-mail
Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon
Il miele è stato il primo dolcificante e, grazie al suo elevato potere calorico, è un ottimo alimento che può essere utilizzato in tutte le età e condizioni fisiologiche. Dalla produzione del miele si ottengono anche il “propoli” e la cera. In particolare al primo sono attribuite alcune proprietà terapeutiche per cui ne viene fatto uso in medicina come prodotto naturale mentre la cera trova impiego in varie lavorazioni artigianali ed industriali.
Nelle condizioni naturali le api trasportano il nettare che raccolgono dai fiori nei “fuchi” dove, mediante un processo di conservazione del tutto “naturale”, si trasforma in miele in quantità sufficienti per l’alimentazione di tutti gli insetti che “frequentano” l’alveare e come prodotti “complementari” utili per la vita dell’alveare stesso, vengono prodotti anche il “propoli” ed la cera.
Tutto questo avviene grazie ad una perfetta e complessa organizzazione sociale delle api che l’uomo è riuscito a conoscere ed a sfruttare in modo razionale introducendo una forma di “allevamento” senza sostanzialmente modificare quanto avviene in natura. La produzione del miele è divenuta una importante attività zootecnica “minore” comunque rilevante per quei paesi come il nostro dove è abbondante la presenza di piante che fioriscono per lunghi periodi dell’anno.
Si deve aggiungere che l’apicoltura ha un ruolo fondamentale in agricoltura; infatti le api, spostandosi per raccogliere il nettare, si ricoprono anche del polline che trasportano rapidamente tra i diversi fiori e consentono quindi di fecondarli permettendo la produzione dei frutti e la riproduzione delle piante.
Il fenomeno dell’impollinazione avviene anche attraverso l’ausilio di altri insetti ed il vento; tuttavia quanto viene fatto dalle api assume una importanza maggiore proprio per l’ampia diffusione dell’apicoltura.
L’Italia per la sua particolare conformazione geografica ed il suo clima è un paese particolarmente votato alla produzione del miele di cui ne esistono svariati tipi in funzione dei fiori delle piante da cui le api traggono il nettare, peraltro molto apprezzati dai consumatori.
L’apicoltura è forse l’unica forma di allevamento che ha un impatto favorevole sull’ambiente e quindi dovrebbe avere una grande diffusione. Nel nostro paese purtroppo sta attraversando un periodo critico che ha portato ad una contrazione delle quantità di miele prodotto facilitando la concorrenza di altri paesi che per una serie di ragioni sono entrati prepotentemente nel nostro mercato praticando prezzi molto bassi anche se la qualità è spesso inferiore a quella del prodotto nazionale.
I dati disponibili dimostrano infatti che la produzione italiana di miele ha subito forti decrementi negli ultimi anni ed è attualmente attestata sulle 10 -11 mila tonnellate annue. Tale produzione non è sufficiente per fare fronte alle richieste industriali e per il consumo diretto, per cui è necessario importarne circa altre 15 mila tonnellate annue.
Quanto sta succedendo dipende da vari fattori.
In primo luogo il miele viene in gran parte prodotto da piccoli produttori che svolgono l’apicoltura marginalmente ad altre attività ed essendo spesso legata alla passione per le api, il miele ottenuto viene utilizzato a livello locale o addirittura soltanto domestico e non entra nei canali distributivi commerciali.
Al contrario l’industria alimentare ha bisogno di importanti quantità di miele che, essendo un ingrediente delle preparazioni alimentari, non necessariamente deve possedere caratteristiche organolettiche elevate.
Coloro che esercitano l’apicoltura a livello professionale si trovano davanti ad una riduzione del territorio disponibile ed anche alla difficoltà di trovare fioriture adeguate ad assicurare il nettare alle api. Ciò è dovuto alla massiccia urbanizzazione delle aree agricole, ma anche alla razionalizzazione delle produzioni vegetali con la fioritura concentrata in brevi periodi. In pratica quindi è diminuita la disponibilità della fioritura della piante spontanee o di quelle coltivate con sistemi tradizionali.
Altro aspetto negativo è rappresentato dalle sostanze chimiche impiegate in agricoltura che spesso hanno una attività insetticida e quindi oltre ad uccidere gli insetti nocivi uccidono anche le api.
Altri paesi si sono invece organizzati con sistemi produttivi avanzati che consentono di raccogliere elevate quantità di miele a costi molto competitivi; esiste anche il sospetto che la qualità del miele non sia ottimale. Alcuni “addetti ai lavori” non escludono che in condizioni particolari vicino agli alveari venga posto delle zucchero che viene trasformato in miele al posto del nettare.
Gli alveari, in periodi relativamente recenti, sono stati colpiti da alcune malattie infettive che in alcune aree hanno portato ad una significativa riduzione del patrimonio ed una conseguente diminuzione della produzioni.
I mezzi per intervenire efficacemente per la prevenzione e la cura delle malattie non sono ancora del tutto adeguati ed alle volte gli apicoltori sono costretti a ricorrere all’uso di mezzi empirici la cui efficacia è dubbia e che possono anche compromettere la qualità del miele.
L’uso di farmaci non adeguatamente studiati e la presenza nell’ambiente di sostanze chimiche che possono essere “captate” dalle api, potrebbe infatti comportare una contaminazione del miele con “residui” di sostanze ritenute pericolose per i consumatori. Occorre comunque precisare che il miele che arriva nei canali commerciali è costantemente controllato per verificare la presenza o meno di residui e quindi i rischi menzionati sono da considerare irrilevanti.
Il consiglio che si può dare è quello di consumare con fiducia il miele che può essere considerando il migliore dolcificante disponibile. Occorre anche tenere presente che quello prodotto in Italia da ottime garanzie di sicurezza e può essere utile preferirlo.
 

Iscriviti per le notizie







CENTRO DIFESA DEL MALATO

Dammi un consiglio!




UN AVVOCATO A CASA TUA 

SERVIZIO PER DISABILI