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COME EVITARE I FALSI NATALIZI E-mail
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Falsi capponi, falsi spumanti, squali venduti per pesci spada e ancora altre imitazioni alimentari attendono i consumatori che si apprestano a fare la spesa per i cenoni e i pranzi di Natale e fine anno. L’Unione Nazionale Consumatori ha stilato un elenco dei “falsi” alimentari natalizi più frequenti.
Capponi. Per legge, devono essere macellati a 140 giorni, altrimenti non possono avere questa denominazione. Vengono invece spacciati per capponi polli castrati e macellati a 70 giorni o meno, che sono un po’ più grossi di quelli normali. Attenzione quindi alla denominazione.
Pesce spada. I tranci esposti sul banco sembrano di pesce spada, invece sono di verdesca (uno squalo) e, ovviamente, assai meno pregiati. Preferire i banchi che espongono la testa del pesce spada. Attenzione anche ai tranci di spinarolo spacciato per palombo: hanno un colore più scuro.
Capitone. Deve pesare almeno 8 etti, altrimenti è una normale anguilla e quindi deve costare assai meno di 20 euro al chilo.
Cotechini. Se nell’elenco degli ingredienti figurano i polifosfati, significa che sono stati fatti con tanta acqua, perché questi additivi servono per trattenerla nell’impasto. Stesso discorso per gli zamponi.
Lenticchie. Quelle a “Indicazione geografica protetta” (IGP) costano tre o quattro volte di più, ma sono più buone e vengono vendute soltanto confezionate. Diffidare fortemente di quelle vendute sfuse e spacciate per IGP.
Panettone. Se nell’elenco degli ingredienti figurano margarina oppure grassi idrogenati, anziché il burro, è un’imitazione di quello tradizionale, ma piace ai bambini perché c’è tanto zucchero.
Spumanti. Sembrano spumanti, ma sono bibite di fantasia aromatizzate con succo di frutta e un po’ di vino frizzante, che imitano gli spumanti sia nel tipo di bottiglia “champagnotta” sia nella chiusura con tappo a fungo e gabbietta. Chi non vuole brindare a Natale o fine anno con una bibita deve fare attenzione alla denominazione, che deve essere “spumante” o “vino spumante”.
Caviale. Ci sono anche imitazioni del caviale, sono uova di pesci diversi dallo storione e colorate di scuro. Purtroppo si riconoscono dopo, perché, messe su una tartina, lasciano un alone scuro dovuto alla perdita di colore.
 

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