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CONSIGLI PER UNA TINTARELLA SICURA E-mail
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Dopo un inizio piuttosto instabile, l'estate è ormai "esplosa" e con essa la voglia di ottenere in tempi brevi un'abbronzatura invidiabile. Spesso, perciò, per accelerarla e massimizzarla si rischia di recare dei danni cutanei che lì per lì possono sembrare minimi (una lieve scottatura), ma in realtà si pagheranno cari nel tempo.
Ecco alcuni pratici suggerimento per una corretta esposizione solare.
- E' fondamentale scegliere una crema protettiva adatta al proprio tipo di pelle: più si è chiari più il fattore di protezione nei confronti dei raggi ultravioletti (UVA e UV B) aumenta. Comunque è sempre consigliabile scegliere un filtro solare elevato, anche per le carnagioni più olivastre: forse si impiegherà più tempo, ma il risultato sarà ugualmente ammirabile.
- Evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, ovvero dalle 11.00 alle 16.00. Si ricorda, infatti, che l'eccessiva esposizione, unita alle scottature in età giovanile, può aumentare il rischio di sviluppare un tumore della pelle da adulti.
- Attenzione all'assunzione dei farmaci: antibiotici, antinfiammatori e antistaminici possono provocare fenomeni di fotosensibilità causando antiestetiche macchie cutanee, spesso indelebili.
Pericolosi sono, altresì, cosmetici e profumi: per quanto si voglia apparire affascinanti sotto l'ombrellone, bisogna sapere che anche questi prodotti possono determinare fastidiose reazioni allergiche o segni permanenti.
Una particolare attenzione meritano le donne in stato interessante o che fanno uso della pillola anticoncezionale: si consiglia di applicare una protezione più alta per la pelle del viso onde evitare il noto cloasma, macchia di natura ormonale che si accentua con l'esposizione al sole.
- Chi soffre di acne è bene che si protegga adeguatamente, tenendo presente che molti prodotti per la cura di questa patologia sono foto sensibilizzanti e quindi non vanno utilizzati durante l'estate.
- Anche l' “occhio vuole la sua parte”: è basilare proteggere i propri occhi con lenti di qualità schermate per le radiazioni UV; a ciò si aggiunga che l'uso di tali occhiali evita di strizzare continuamente gli occhi, allontanando così il temuto effetto a "zampe di gallina".
- Attenzione al "fai da te": preparati fatti a base di olio e limone o spruzzate di birra, solo per citare alcuni esempi, non solo non contribuiscono ad una migliore abbronzatura ma, essendo privi di filtri solari, provocano ustioni e problemi alla pelle.
 

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