Il farmaco antinfiammatorio nimesulide (molto conosciuto con il nome commerciale di Aulin, Mesulid, Sulidamor, tra i tanti) non deve essere mai la prima scelta per il trattamento del dolore acuto, deve essere usato per il minor tempo possibile, e mai prescritta in caso di febbre o sintomi influenzali. Queste sono le nuove restrizioni d'uso stabilite dall'Emea, l'Agenzia europea dei medicinali, per limitare i potenziali danni per il fegato che l'uso della nimesulide può comportare. Dopo i casi di gravi disturbi per il fegato (insufficienza epatica), alcuni mortali, che avevano portato nel maggio 2007 al ritiro della nimesulide in Irlanda, l'Emea ha aperto una valutazione della sua sicurezza, che porta periodicamente a delle nuove raccomandazioni.
La nimesulide è indicata per il trattamento del dolore acuto, dei sintomi dell'osteoartrite dolorosa e della dismenorrea primaria (disturbo legato alle mestruazioni).
- Dal febbraio 2010, i medici dovranno prescriverla solo come trattamento di seconda linea, vale a dire se gli altri comuni antidolorifici non hanno funzionato, dopo un'attenta valutazione del paziente.
- Il trattamento non dovrà durare più di 15 giorni, e non dovrà essere prescritto a persone con problemi di alcolismo, a pazienti tossicodipendenti.

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