L’Unione Nazionale Consumatori non molla e pur condividendo appieno le iniziative del Presidente del Consiglio Comunale Avv. Aurelio Chizzoniti che invita a non pagare le cartelle di pagamento errate e del Sindaco di Reggio Calabria che ha annunciato una maggiore rateizzazione nei pagamenti ed un
cambio al vertice della RE.GES, invita i cittadini a verificare attentamente gli avvisi di pagamento prima di procedere al versamento dei relativi importi
Le iniziative intraprese dai massimi organi istituzionali del Comune di Reggio Calabria, dimostrano pienamente la giustezza delle denunce che le associazioni dei consumatori hanno più volte manifestato, l’unione nazionale consumatori ha ripetutamente evidenziato sin dal mese di Gennaio 2007 anche attraverso i quotidiani locali, l’alta percentuale di errori contenuti nelle cartelle di pagamento, anche se è impossibile stabilire una esatta statistica, poichè molti contribuenti hanno preferito pagare (trattandosi di piccoli importi) piuttosto che proporre azioni giudiziarie sopportandone i relativi costi.
Saverio Cuoco responsabile regionale dell’unione nazionale consumatori ribadisce:”si sarebbe potuto e dovuto intervenire prima, evitando disagi ai cittadini” ed invita le istituzioni pubbliche a prestare maggiore attenzione alle associazioni dei consumatori riconosciute, che operano quotidianamente al servizio dei cittadini, assistendo e tutelando gli stessi, attraverso una incessante opera di informazione sui loro diritti, con chiarezza e fermezza, consapevoli del ruolo che esse svolgono in ambito sociale e senza contare su adeguate risorse economiche che non siano le quote associative di chi liberamente decide di sostenerle.
L’Avv. Antonino Quattrone del “centro di orientamento giuridico del consumatore”, organismo dell’unione nazionale consumatori, suggerisce alcuni consigli pratici prima di pagare, verificare per ciò che concerne l’ICI, trattandosi di prima abitazione, la detrazione effettuata e l’aliquota applicata al 4,5%, accertare le percentuali di proprietà ed il valore della rendita catastale; per quanto riguarda la TARSU, verificare l’esatta misura dell’immobile ed in caso di contestazione, chiedere l’intervento e l’accertamento dei verificatori. Inoltre in caso di cartelle errate, chiedere l’annullamento e inoltrare ricorso rispettando rigorosamente la scadenza dei termini prescritti, perchè una volta decorsi, non è più possibile proporre opposizione.
Un capitolo a parte riguarda il problema dei canoni acqua degli anni pregressi, l’unione nazionale consumatori nvita i massimi organi istituzionali ad esprimersi anche sulle richieste di dimezzamento dei canoni, inviate da migliaia di cittadini a causa dell’alto grado di salinità e che ha costretto gli stessi ad acquistare l’acqua sopportandone i relativi disagi economici, nonchè della scarsa e insufficiente erogazione in quasi tutte le zone cittadine.
Sulle richieste di pagamento delle eccedenze acqua degli anni pregressi, l’unione nazionale consumatori evidenzia chiare illegittimità delle stesse, sia sui criteri presuntivi adottati nel calcolo effettuato, sia sui doveri prescritti e non rispettati previsti dal regolamento comunale in vigore, che ne legittimano l’opposizione, e la richiesta di annullamento.
L’Unione Nazionale Consumatori di Reggio Calabria fornirà tutte le informazioni e i chiarimenti necessari presso lo sportello ubicato in Reggio Calabria, via S.Anna II° tronco n° 1.

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