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I CONTRIBUTI INPS DEL 2011 PER COLF E BADANTI E-mail
Lunedì 07 Febbraio 2011 06:31
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Colf e badanti vanno obbligatoriamente assicuratepresso l’Inps, per poter garantire loro la pensione, l’indennità di maternità, gli assegni familiari, le rendite da malattie professionali e la copertura sugli infortuni.
Per mettersi in regola si deve denunciare l'assunzione, recandosi alla sede Inps della propria zona oppure seguendo la procedura on line sul sito dell’Inps, dopo aver ottenuto dall'Ente il necessario Pin. Sarà poi l'Inps stesso, ad inviare al domicilio del datore di lavoro i bollettini di conto corrente, da utilizzare per il versamento dei contributi.
L'obbligo assicurativo sussiste anche se la colf è già assicurata presso un altro datore di lavoro o per un'altra attività. I versamenti, poi, vanno fatti anche se la colf è già pensionata o è di nazionalità estera.
Quanto versare
L'importo dei contributi da versare è rapportato alla retribuzione corrisposta alla lavoratrice e, ovviamente, al numero delle ore di lavoro prestate. Apparentemente l'operazione è assai semplice, salvo qualche piccola avvertenza da seguire. Ecco di che cosa occorre tener conto:
  • nel determinare lo stipendio orario della colf si deve sempre aggiungere la quota relativa alla tredicesima; per ricavarla basta dividere per 12 la paga oraria;
  • per individuare la retribuzione su cui versare i contributi, se la colf usufruisce di vitto e alloggio, vanno aggiunti allo stipendio anche i valori convenzionali di questi benefici;
  • per conteggiare il numero delle ore di lavoro prestate dalla colf nel trimestre si parte dalla domenica iniziale fino all'ultimo sabato del trimestre.
I contributi sono dovuti nella stessa misura per tutti i lavoratori domestici (comunitari ed extracomunitari).
Per il 2011, gli importi da pagare per ogni ora di lavoro, per rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali, sono:
  • per retribuzioni orarie fino a 7,34 euro: 1,36 euro (di cui 0,33 a carico del lavoratore);
  • per retribuzioni orarie oltre 7,34 e fino a 8,95 euro: 1,54 euro (0,37 a carico  del lavoratore);
  • per retribuzioni orarie oltre 8,95 euro: 1,88 euro (0,45 a carico del lavoratore).
Se si ricorre all'aiuto della "colf" per almeno 25 ore alla settimana non si deve tenere conto del compenso orario pattuito con la lavoratrice e il contributo orario è di euro 0,99 (di cui euro 0,24 a carico del lavoratore).
Quando versare
I contributi si versano ogni trimestre:
  • dal 1° al 10 aprile si effettua il versamento per il 1° trimestre;
  • dal 1° al 10 luglio si effettua il versamento per il 2° trimestre;
  • dal 1° al 10 ottobre si effettua il versamento per il 3° trimestre;
  • dal 1° al 10 gennaio si effettua il versamento per il 4° trimestre.
In favore del lavoratore, l'Inps registra tanti contributi settimanali quante sono le settimane retribuite, purché in ciascuna settimana siano effettuate almeno 24 ore di lavoro. Per la copertura pensionistica, la colf deve lavorare almeno 24 ore alla settimana. Se l'orario effettivamente prestato è inferiore, la maturazione della pensione si allontana in proporzione.
 
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