Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

La ricerca della migliore qualita' al giusto prezzo fa volare gli acquisti di vino in cantina che nel 2008 fanno registrare un aumento record del 20 per cento e raggiungono il valore di 1,2 miliardi di euro, in netta controtendenza rispetto alla crisi generale dei consumi. E' quanto ha reso noto la Coldiretti al Vinitaly nel sottolineare che sono oltre 21.400 aziende agricole italiane che hanno deciso di aprire le porte aziendali ai consumatori per offrire direttamente dalle cantine il proprio vino.
''Acquistare direttamente in cantina significa combattere la bolla speculativa sui prezzi ed e' - precisa la Coldiretti - una opportunita' per i consumatori che possono cosi' risparmiare e garantirsi acquisti sicuri e di qualita', ma anche una occasione per le imprese agricole che possono vendere senza intermediazioni e far conoscere direttamente le caratteristiche e il lavoro necessario per realizzare una specialita' territoriale unica ed inimitabile. Il vino - sottolinea la Coldiretti - e' oggi il prodotto piu' commercializzato dalle aziende agricole impegnate in Italia nella vendita diretta e supera abbondantemente ortofrutta, olio, carni e derivati e formaggi che seguono a distanza''.
Secondo il rapporto Coldiretti - Agri 2000, le Regioni dove maggiore sono le cantine che offrono l'opportunita' di acquistare direttamente sono la Toscana, la Sicilia, Veneto, Emilia Romagna e Lombardia dove sono coinvolte circa la meta' del totale nazionale.
Si tratta di una attivita' che alimenta anche un notevole flusso turistico: il movimento enoturistico italiano e' rappresentato oggi da 6,5 milioni di praticanti e produce un volume di affari di circa 2,5 miliardi di euro, sulla base dei dati del convegno 'I mille turismi del vini'', promosso da Citta' del Vino e Coldiretti. Una realta' molto diffusa tra i nuovi Paesi produttori come Sudafrica, Australia e Stati Uniti dove la visita alle wineries e' una tappa impedibile nella visita alle principali aree vocate.