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Apprendiamo dalla stampa che mercoledì 22 febbraio sarebbe stato convocato un tavolo tecnico, su iniziativa del settore economico-finanziario e tributi del Comune di Villa San Giovanni, volto ad affrontare le evidenti e reiterate “criticità della bollettazione del servizio integrato 2016”. L’iniziativa inusuale di convocare a mezzo stampa un tavolo tecnico prenderebbe spunto dal caos legato alle “bollette pazze”, denunciato dalla scrivente associazione del consumatori che nei giorni scorsi aveva inviato a mezzo pec una propria nota al Commissario Straordinario per evidenziare il reiterato disagio dei contribuenti villesi che, dopo le ormai note vicende dell’Ufficio Affissioni Pubblicità e Tosap definito da altri “ufficio fantasma”, riguarderebbe l’intero sistema tributario del Comune TOSAP, ICP, IMU –TARSU – TARI e più recentemente il Sistema Idrico Integrato, a seguito degli evidenti errori riscontrati. Piuttosto che favorire in via preliminare il dialogo con i soggetti deputati, quali le associazioni dei consumatori e nello specifico l’Unione Nazionale Consumatori che può contare su una propria sede ed una struttura organizzativa nel Comune di Villa San Giovanni, si è ritenuto di dare ascolto preliminarmente ad un movimento politico, le cui recenti denunce inerenti il caos relativo al Servizio Idrico Integrato sono nel merito condivisibili, per poi convocare successivamente su iniziativa del Settore Tributi (cui compete la responsabilità di vigilare sul corretto svolgimento dei servizi pubblici specie quando questi sono affidati a società esterne), un tavolo tecnico per discutere esclusivamente delle problematiche inerenti il Servizio Idrico Integrato assieme ad altre parti interessate, tra cui la Telereading Srl, lo Studio K Srl, ed i dipendenti comunali dello stesso ufficio tributi. La composizione di tale tavolo tecnico dovrà essere necessariamente successiva ad un incontro istituzionale con il Commissario Straordinario, che consenta l’approfondimento delle numerose criticità ed errori, nonché le omissioni che hanno riguardato e riguardano l’intero sistema tributario comunale che ha prodotto disservizi e disagi ai contribuenti villesi, costringendoli quotidianamente a peregrinare tra uffici comunali, società di riscossione e società di telelettura contatori. Questo è’ quanto sostiene l’avv. Saverio Cuoco, Presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, il quale, pur apprezzando l’invito a partecipare all’importante appuntamento, nello stigmatizzare tale convocazione appresa nell’occasione dalla stampa, fa sapere che l’Unione Nazionale Consumatori non parteciperà all’incontro del 22 febbraio, oltre che per precedenti e indifferibili impegni dell’Associazione, anche per le ragioni qui esposte. Ragioni che sono quanto mai indicative e rappresentative di quanto a volte le istituzioni tengano in considerazione e interloquiscano con le associazioni dei consumatori e di quanti si impegnano giornalmente per far emergere suggerimenti e proposte finalizzate al miglioramento dei servizi ai cittadini. L’associazione che ha costantemente criticato l’intero sistema tributario del Comune di Villa San Giovanni su tributi quali TOSAP, ICP, avvisi di accertamento IMU –TARSU , TARI e Bollette del canone idrico, aveva chiesto già in data 09 ottobre 2016 ed anche all’indomani dell’insediamento del Commissario Straordinario Vice Prefetto, Dott. Gerlando Iorio, di poter direttamente e dettagliatamente rappresentare le criticità di tale sistema fiscale, manifestando peraltro la totale disponibilità alla più ampia collaborazione. Tale mancata convocazione debitamente concordata, avrebbe dovuto rappresentare l’inizio di un percorso condiviso avente come finalità (analogamente a quanto avvenuto in altre realtà territoriali), la predisposizione di un protocollo d’intesa finalizzato ad un controllo congiunto sulla erogazione dei servizi a tutela dei diritti fiscali dei cittadini, recependo tutte quelle istanze dei cittadini stessi, volte alla correzione tempestiva di errori e/o imperfezioni che possono emergere nel sistema impositivo dei tributi locali. Si rammenta inoltre, che l’imminente riforma della Pubblica Amministrazione, prevede, a tale riguardo, un sistema di valutazione diretto dei cittadini che riguarderà servizi, personale ed organizzazione, ovvero non saranno più solo i dirigenti e gli organismi indipendenti di valutazione che misureranno le prestazioni dei servizi erogati, bensì lo potranno fare direttamente gli utenti che valuteranno le Istituzioni, segnalando il proprio grado di soddisfazione, in relazione alla qualità dei servizi resi, potendo determinare con tali risultati di rilevazione sulla valutazione delle prestazioni rese, anche l’attribuzione di premi e incentivi al personale della Pubblica Amministrazione. Si tratta quindi di far funzionare adeguatamente gli strumenti previsti, in modo da agire in maniera tempestiva, sia per fare circolare le informazioni riguardanti i tributi, sia per regolarizzare posizioni tributarie irregolari, in modo da perseguire l’obiettivo comune di un sistema tributario corretto che non sconfini in inutili vessazioni ai contribuenti, costretti a ripetuti disagi per far valere i propri diritti. In tale prospettiva l’Unione Nazionale Consumatori Calabria, ribadisce come già in precedenza manifestato, la propria disponibilità ad una fattiva collaborazione volta alla reale e concreta tutela dei diritti dei contribuenti villesi, nell’ottica di una fiscalità più equa, che tenga conto del giusto e corretto grado di informazione all’utenza e di un livello di trasparenza, efficienza e qualità dei servizi ai cittadini.