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Dure le reazioni dal fronte ambientalista e consumerista, alla notizia dell'approvazione da parte del Senato del ddl sviluppo che, da poche ore, è diventato legge. "Se non ci fosse stata questa decisione da parte del Governo, sarebbe entrato nel nostro ordinamento giuridico il testo originale, che abbiamo sempre giudicato del tutto accettabile e non quello modificato con un emendamento allucinante da una maggioranza in Senato totalmente acquiescente ai poteri forti del Paese".
"Ora, tale grave modificazione in peggio viene confermata nel ddl sviluppo, affossando così definitivamente spirito e contenuti della norma precedente. Il nostro giudizio è netto - conclude la nota - il rinvio e la nuova stesura rimane una manovra contro chi viene truffato ed un aiuto a chi ha volutamente e pervicacemente truffato".
  • Questa class action non è di alcuna utilità nell'accrescere la tutela dei consumatori contro le furbizie, i raggiri e le truffe. Questo giudizio così drastico è dovuto al fatto che:
  • la possibilità di attivare la procedura dell'azione collettiva è riservata ai consumatori e non alle associazioni consumatori riconosciute dal Ministero stesso come negli altri Paesi;
  • la possibilità di ricorso è limitata ad interessi identici, restringendolo quindi a casi eccezionali, poiché nella realtà non esistono interessi identici, ma omogenei;
  • chi attiva la procedura corre il rischio di risarcire l'impresa nel caso in cui l'azione collettiva non sia ammessa dal giudice (il c.s. danno punitivo);
  • i consumatori devono farsi carico di tutte le spese di pubblicità (e non di informazioni) stabilite dal giudice;
  • una procedura che ha come conseguenza la paralisi dei tribunali, poiché ogni consumatore coinvolto dovrà depositare lì la propria documentazione probatoria;
  • infine, se il risarcimento verrà ammesso dal giudice questo sarà correlato a quanto previsto dalle c.d. Carte dei servizi che prevedono solo risarcimenti simbolici.
Si conferma quindi l'esigenza di apportare modifiche a questo testo se effettivamente si vuole dare uno strumento per risarcire le migliaia di consumatori vittime di frodi e di raggiri.