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Si confermano le difficoltà dell’attuale ciclo economico italiano. Il quadro economico internazionale mostra “persistenti segnali di debolezza”, prosegue la fase attuale di rallentamento, e nel quarto trimestre del 2018 il Pil italiano ha segnato una lieve diminuzione ma la seconda consecutiva. “L’inflazione torna ad aumentare ma il quadro complessivo indica un posizionamento su valori storicamente bassi. La fiducia di famiglie e imprese è peggiorata. L’indicatore anticipatore ha registrato una ulteriore diminuzione, confermando le difficoltà dell’attuale fase ciclica dell’economia italiana”.

Nonostante la maggior parte delle imprese e degli enti pubblici analizzati dalle Autorità per la protezione dei dati personali di 18 Paesi – inclusa quella italiana –  mostri una buona comprensione dei concetti base del principio di responsabilizzazione (accountability), permangono carenze significative in merito alla concreta attuazione di politiche e programmi specifici a tutela della privacy. È quanto emerge dall’indagine avviata lo scorso settembre dalle Autorità per la protezione dei dati personali appartenenti al Global Privacy Enforcement Network (GPEN) per verificare il rispetto del principio di accountability, introdotto anche in Europa dal GDPR, con il Regolamento Ue sulla protezione dei dati.

Indicazioni dall’Inps.  L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha offerto indicazioni sulla proroga dei congedi obbligatori e facoltativi dei padri lavoratori dipendenti. In particolare, con il Messaggio del 13 febbraio 2019, n. 591, esso ha fatto chiarezza in materia di congedi parentali per padri lavoratori come previsto la Legge di Bilancio 2019. 

L’articolo 1, comma 278, lett. a), della legge 30 dicembre 2018, n. 145, ha stabilito che il congedo obbligatorio per padri lavoratori dipendenti si applica anche per le nascite e adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2019.

Mayday,mayday: i rifiuti “spiaggiati” ci invadono. Sono di ogni tipo, colore, forma, dimensione. Ci sono buste, cotton fioc, reti, vetro o pezzi di metallo. Vengono dagli scarichi non depurati, dall’abitudine di utilizzare i wc come una pattumiera ma anche dalla cattiva gestione dei rifiuti domestici. Per non parlare di quelli che spesso galleggiano sulla superficie del mare.  Nel 2018 nell’ambito dell’indagine nazionale Beach litter, su 78 spiagge italiane monitorate (in 14 diverse Regioni) da Legambiente, sono stati trovati 48.388 rifiuti in un’area complessiva di 416.850 mq, pari a 60 campi da calcio. Una media di 620 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia, quattro rifiuti ogni passo.

Per la rubrica “HC Istruzioni per l’uso, ospitiamo oggi alcuni consigli su come viaggiare low cost in tutto il mondo messi a punto dal portale Portavolantino.it.

I viaggiatori incalliti lo sanno bene: viaggiare crea dipendenza. E come potrebbe essere altrimenti? Visitare città nuove, o ammirare le meraviglie naturali del nostro pianeta in giro per l’Italia o all’estero è sicuramente un’esperienza stupenda. Purtroppo, non sempre è possibile farlo quanto vorremmo, soprattutto per motivi economici. Sapendo come fare però è possibile organizzare degli stupendi viaggi low cost, risparmiando per questo dover rinunciare a nulla di questa fantastica esperienza.

Italia batte Germania 103 a 88 in economia circolare. Il nostro Paese è sempre in pole position nelle classifiche europee dell’indice complessivo di circolarità, ovvero il valore attribuito secondo il grado di uso efficiente delle risorse, utilizzo di materie prime seconde e innovazione nelle categorie produzione, consumo, gestione rifiuti. Al secondo posto nella classifica delle cinque principali economie europee troviamo ancora ben distanziati il Regno Unito (90 punti), seguito da Germania (88), Francia (87), Spagna (81).

Pronti i chiarimenti sugli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici e non inquinanti, sulle detrazioni fiscali per l’installazione dei punti di ricarica e sulla rottamazione di mezzi ad alte emissioni di Co2.

Mentre impazza la polemica se sia giusto o sbagliato tassare chi inquina e premiare i veicoli green, la Risoluzione n. 32/E (RISOLUZIONE acquisto veicoli non inquinanti) dell’Agenzia delle Entrate fornisce le prime indicazioni relative all’imposta sui veicoli inquinanti (Ecotassa), dovuta sulle auto acquistate e immatricolate dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021. In particolare, il documento si sofferma sulle autovetture che possono beneficiare degli incentivi e individua i documenti che le imprese costruttrici o importatrici devono ricevere dal venditore e conservare ai fini della fruizione del credito d’imposta oltre a fornire indicazioni sulla cosiddetta “Ecotassa” sui veicoli inquinanti.