Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Ormai introvabile da giorni, gli italiani hanno studiato e messo in pratica le soluzioni più disparate per sostituire la mascherina. Ma proteggono davvero?

Elena Leoparco

C’era una volta la mascherina per proteggersi dal virus. C’era, appunto, perché da tempo ormai in farmacia non se ne trovano più e sul web i prezzi hanno subito incrementi tali da richiedere l’intervento dell’Autorità Antitrust.

A partire dall'assegno di aprile il pagamento delle pensioni avverà scaglionato su diversi giorni per scongiurare assembramenti alle Poste. Lo ha annunciato la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo. "Nello specifico - ha spiegato il ministro - il pagamento decorrerà dal giorno 26 al 31 marzo per la mensilità di aprile, dal giorno 27 al 30 aprile per la mensilità di maggio e dal giorno 26 al 30 maggio per la mensilità di giugno".

La start up UGO e l’azienda Amgen offrono gratuitamente la consegna a domicilio di farmaci e beni alimentari a cittadini over 65 e alle categorie più a rischio

Francesca Marras

Sono tante le persone che in questo periodo di emergenza hanno bisogno di assistenza per gestire le normali attività di vita quotidiana, come fare la spesa e provvedere all’acquisto dei farmaci. Per questo motivo, diverse realtà si sono attivate per sostenere i cittadini in difficoltà con servizi a domicilio gratuiti.

Tra queste vi sono la start up innovativa a vocazione sociale UGO, azienda specializzata nei programmi di accompagnamento e assistenza agli anziani, e Amgen Italia, multinazionale nel settore delle biotecnologie, già partner in attività analoghe a supporto dei pazienti onco-ematologici. Insieme lanciano l’iniziativa #RestaACasa.

L’Agcom ha avviato un procedimento per la sospensione della programmazione e una lettera di richiamo a La7. Panzironi sta pubblicizzando i suoi integratori come efficaci nella prevezione del coronavirus. Una bufala

Sabrina Bergamini

Adriano Panzironi va ancora in onda. In piena emergenza coronavirus sta pubblicizzando i suoi integratori come strumento per prevenire l’infezione da Covid-19. Informazioni che non hanno nulla di scientifico. Ma questo non impedisce al giornalista, ideatore della dieta Life 120 che promette la miracolistica vita fino a 120 anni, di pubblicizzare ancora i suoi prodotti, questa volta agganciandosi a un evento drammatico come la pandemia. Così l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato un procedimento per la sospensione della programmazione dei canali che ospitano la trasmissione del giornalista. E ha inviato una lettera di richiamo anche a La7, che ha ospitato Panzironi a “Non è l’arena”.

Sono estesi a 18 in totale i giorni di permesso previsti della legge 104/1992 per lavoratori che assistono una persona con disabilità grave, da distribuire nei mesi di marzo e aprile

Francesca Marras

Aumenta di dodici il numero di giorni di permesso previsti dalla legge 104/1992 per i lavoratori che assistono persone con disabilità grave. È quanto stabilito dal Decreto “Cura Italia”, approvato dal Consiglio dei Ministri, con le nuove misure adottate per far fronte all’emergenza Covid-19.

Le giornate di permesso sono quindi 18 in totale per marzo e aprile. Coloro che hanno diritto a questi permessi possono scegliere come distribuirle nei due mesi (i giorni di permesso non “scadono” a fine mese).

Per mantenere il primato nel settore dell’economia circolare serve maggiore impegno per la tutela del capitale naturale e nella lotta alla crisi climatica

Elena Leoparco

Niente si distrugge e tutto si trasfroma: potrebbe essere riassunto così il principio base dell’economia circolare, il modello produttiv che permette di dare nuova vita ai materiali di scarto.

Il consumo di materiali cresce a un ritmo doppio di quello della popolazione mondiale. Ogni abitante della Terra utilizza più di 11.000 chili di materiali all’anno. Un terzo si trasforma in breve tempo in rifiuto e finisce per lo più in discarica; solo un altro terzo è ancora in uso dopo appena 12 mesi.

L’Unione Nazionale Consumatori ha stilato un vademecum sui diritti del consumatore, con un primo elenco delle “spese rimborsabili” dopo il varo degli ultimi decreti del Governo che hanno esteso a tutta Italia i provvedimenti che prima valevano solo per le zone rosse.

In pratica attualmente, ribadisce l’Avv. Saverio Cuoco, responsabile regionale dell’associazione, sono “vietati” per legge gli spostamenti, le vacanze, tutte le manifestazioni sportive, ogni tipo di evento, la frequentazione di palestre, corsi, scuole, università. A ciò si aggiunga che sono stati chiusi anche musei, bar, ristoranti e la maggior parte dei negozi, garantendo solo i servizi essenziali come alimentari, farmacie, distributori di carburante, edicole, ottici, ferramenta, banche, poste, assicurazioni e trasporti, idraulici, elettricisti.

Questi provvedimenti, pur doverosi per la salute pubblica, hanno generato, però, numerosi contenziosi tra consumatori e fornitori di servizi: i più frequenti riguardano senz’altro tutti coloro che devono disdire dei viaggi (aerei, ferroviari o marittimi) oppure soggiorni presso strutture alberghiere o interi pacchetti turistici.