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Fare sport nei più suggestivi luoghi della Capitale, all’aria aperta e con un allenamento ad alta intensità che accelera il metabolismo e consente di consumare grassi e calorie anche nelle 48 ore successive. È questa la filosofia di Impacto Training, il programma di allenamento ideato dal preparatore atletico Fabio Inka e ormai diffusissimo a Roma e in diverse città d’Italia.

La formula è semplice: gruppi eterogenei di persone si danno appuntamento in piazza, al parco, in vari luoghi all’aperto per allenarsi con i trainer di Impacto. Ma non solo: non mancano gli appassionati che seguono Impacto Training e i video sui canali social; anzi dopo il successo degli allenamenti “a distanza” durante il lockdown è nato sul sito impactotraining.it con le dirette e i piani di allenamento da seguire comodamente da casa.

La crisi del 2020 e gli effetti dell’emergenza Covid si fanno sentire sui bilanci familiari con una compressione delle spese libere e un aumento di quelle obbligate che incidono per quasi il 44% (43,7%) sul totale dei consumi delle famiglie, arrivando a pesare per oltre 7.000 euro l’anno pro capite (7.070). E’, in termini percentuali, il livello più alto dal 1995, quando erano il 36,6% (39,1% nel 2007, 41,9% nel 2013, 40,6% nel 2019). In valore assoluto erano 7.142 euro nel 1995, 7.511 nel 2007, 7.068 nel 2013 e 7.318 nel 2019. E’ quanto emerge dall’analisi dell’ufficio studi di Confcommercio sulle spese obbligate delle famiglie tra il 1995 e il 2020.

Le famiglie si aspettano un anno scolastico più caro. E sono preoccupate per la didattica a distanza. Le principali preoccupazioni dei genitori per il ritorno a scuola di settembre

Sabrina Bergamini

Sei genitori su dieci si aspettano il caro-scuola per il ritorno fra i banchi. Per la metà delle famiglie, la principale preoccupazione per il ritorno a scuola riguarda la didattica a distanza in caso di nuovo lockdown: temono che non sia allo stesso livello dell’insegnamento in classe. Distanziamento sociale, sanificazione degli spazi, socializzazione soprattutto per i bambini più piccoli sono altrettanti fonti di ansia per le famiglie. Convinte, fra l’altro, che quest’anno la scuola costerà di più.

Non sarà un ritorno a scuola semplice, e non solo per le regole e le direttive che stanno arrivando dalle direzioni scolastiche e per la preoccupazione del contagio e delle sue conseguenze in un ambiente come quello delle aule scolastiche.

Sono state approvate le linee guida per il trasporto pubblico. Capienza fino all’80%, obbligo di mascherine, no al distanziamento per familiari, congiunti e chi intrattiene “rapporti interpersonali stabili”

Sono state approvate in Conferenza Unificata le “Linee guida” del trasporto pubblico. Per scuolabus, trasporto pubblico locale, trasporto ferroviario regionale si prevede una capienza fino all’80% riducendo soprattutto i posti in piedi.

La mascherina sarà obbligatoria, il distanziamento non è previsto per persone della stessa famiglia, “congiunti” e persone che hanno “rapporti interpersonali stabili”. È quanto prevede il Ministero dei Trasporti.

Nei primi sette mesi del 2020 sono calati del 13.3% i reati di truffa a danno degli anziani rispetto allo stesso periodo del 2019. Unione Nazionale Consumatori: non si è fatto alcun passo in avanti, il fenomeno resta un’emergenza sociale

Francesca Marras

Nei primi sette mesi del 2020 sono calati del 13.3% i reati di truffa a danno degli anziani rispetto allo stesso periodo del 2019. Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Lazio e Campania sono le regioni più colpite. È quanto rileva l’analisi elaborata della Direzione centrale della polizia criminale, pubblicata ad agosto 2020.

Secondo i dati dell’indagine, gli anziani vittime di truffa sono prevalentemente uomini tra i 65 e gli 80 anni, mentre tra gli over 80 le vittime di sesso femminile superano quelle di sesso maschile.

Cosa pensano gli studenti delle misure allo studio per il ritorno a scuola? Mascherine, distanziamento e norme anti Covid, Skuola.net ha sentito la voce degli studenti

Sabrina Bergamini

Mascherina sì, mascherina no, mascherina forse o a corrente alternata. Distanziamento in classe ma probabilmente non sui bus. Didattica a distanza sempre dietro l’angolo e timore per nuove chiusure. Informazioni chiare, queste sconosciute. Nella discussione giornaliera sul ritorno a scuola, sul come quando e forse quanto, c’è una voce che fatica a farsi sentire: quella degli studenti.

Cosa pensano giovani e giovanissimi delle norme anti-Covid che si stanno scrivendo ancora, giorno dopo giorno? Se lo chiede Skuola.net che ha interpellato gli studenti per capire come giudicano le regole del Ministero dell’Istruzione per il ritorno a scuola. Il sondaggio riguarda un campione di 5 mila studenti di scuole medie e superiori.

In fumo 116 miliardi di consumi nel 2020, 1.900 euro a testa, a causa della pandemia da Coronavirus. E’ un effetto-Covid a diverse velocità quello che emerge dall’analisi dei consumi nelle regioni italiane per il 2020: se a livello nazionale la previsione è di un calo del 10,9% (pari a una perdita di 116 miliardi, 1.900 euro pro capite), il Nord risulta l’area più penalizzata (-11,7%), con quasi il 60% del calo complessivo concentrato nelle sue otto regioni e con la Lombardia che registra la maggiore perdita in valore assoluto (oltre 22,6 miliardi di consumi), mentre nel Mezzogiorno la riduzione della spesa sul territorio è più contenuta (-8,5%) a causa della minor presenza di turisti stranieri e di una minore caduta dei redditi. Questi i principali risultati che emergono dall’analisi sui consumi regionali nel 2020 dell’Ufficio Studi di Confcommercio