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Il settore energia, coi suoi tecnicismi e la sua complessità e con la ancora scarsa consapevolezza di molti consumatori che hanno difficoltà a comprendere le stesse bollette, è una delle principali cause dei contenziosi tra consumatori e aziende.

Le principali problematiche che vengono segnalate ai nostri sportelli sono:

– fatture con consumi errati;

– conguagli troppo alti e oltre i due anni;

– problemi con le attivazioni e gli interventi tecnici;

– contratti non richiesti;

– mancato rispetto del diritto di ripensamento.

E’ possibile vietare che il cane (o anche un altro animale d’affezione) sia portato nelle zone comuni come giardino, atrio, scale e anche ascensore?

Il codice civile sancisce espressamente il divieto di inserire nel regolamento condominiale qualsiasi norma che impedisca il possesso o la detenzione di animali domestici (quinto comma dell’art. 1138).

Cosa dice il Codice civile

Il Codice civile prevede che le parti comuni possono essere utilizzate da tutti, purché non se ne alteri la destinazione e non si impedisca agli altri di utilizzarle a loro volta “secondo il loro diritto” (art. 1121).

A questo scopo, è indispensabile che i proprietari degli animali osservino scrupolosamente le regole di sicurezza e igiene.

La domanda dei consumatori: è vero che il pesce fa bene alla memoria perché contiene fosforo?

La risposta di Marcello Ticca, nutrizionista e dietologo

Innanzitutto va precisato che non è vero che il pesce sia particolarmente ricco di fosforo rispetto, per esempio, alla carne: per lo più troviamo da 130 a 260 milligrammi di fosforo ogni 100 grammi di pesce contro 150-230 nella carne fresca. Ma non basta. Sono molti gli alimenti che contengono quantità di fosforo nettamente più elevate: ad esempio i legumi, i formaggi, la frutta secca e i crostacei, tenendo presente che la biodisponibilità del fosforo è molto superiore negli alimenti animali rispetto a quelli vegetali.

Fare sport nei più suggestivi luoghi della Capitale, all’aria aperta e con un allenamento ad alta intensità che accelera il metabolismo e consente di consumare grassi e calorie anche nelle 48 ore successive. È questa la filosofia di Impacto Training, il programma di allenamento ideato dal preparatore atletico Fabio Inka e ormai diffusissimo a Roma e in diverse città d’Italia.

La formula è semplice: gruppi eterogenei di persone si danno appuntamento in piazza, al parco, in vari luoghi all’aperto per allenarsi con i trainer di Impacto. Ma non solo: non mancano gli appassionati che seguono Impacto Training e i video sui canali social; anzi dopo il successo degli allenamenti “a distanza” durante il lockdown è nato sul sito impactotraining.it con le dirette e i piani di allenamento da seguire comodamente da casa.

La crisi del 2020 e gli effetti dell’emergenza Covid si fanno sentire sui bilanci familiari con una compressione delle spese libere e un aumento di quelle obbligate che incidono per quasi il 44% (43,7%) sul totale dei consumi delle famiglie, arrivando a pesare per oltre 7.000 euro l’anno pro capite (7.070). E’, in termini percentuali, il livello più alto dal 1995, quando erano il 36,6% (39,1% nel 2007, 41,9% nel 2013, 40,6% nel 2019). In valore assoluto erano 7.142 euro nel 1995, 7.511 nel 2007, 7.068 nel 2013 e 7.318 nel 2019. E’ quanto emerge dall’analisi dell’ufficio studi di Confcommercio sulle spese obbligate delle famiglie tra il 1995 e il 2020.

Le famiglie si aspettano un anno scolastico più caro. E sono preoccupate per la didattica a distanza. Le principali preoccupazioni dei genitori per il ritorno a scuola di settembre

Sabrina Bergamini

Sei genitori su dieci si aspettano il caro-scuola per il ritorno fra i banchi. Per la metà delle famiglie, la principale preoccupazione per il ritorno a scuola riguarda la didattica a distanza in caso di nuovo lockdown: temono che non sia allo stesso livello dell’insegnamento in classe. Distanziamento sociale, sanificazione degli spazi, socializzazione soprattutto per i bambini più piccoli sono altrettanti fonti di ansia per le famiglie. Convinte, fra l’altro, che quest’anno la scuola costerà di più.

Non sarà un ritorno a scuola semplice, e non solo per le regole e le direttive che stanno arrivando dalle direzioni scolastiche e per la preoccupazione del contagio e delle sue conseguenze in un ambiente come quello delle aule scolastiche.

Sono state approvate le linee guida per il trasporto pubblico. Capienza fino all’80%, obbligo di mascherine, no al distanziamento per familiari, congiunti e chi intrattiene “rapporti interpersonali stabili”

Sono state approvate in Conferenza Unificata le “Linee guida” del trasporto pubblico. Per scuolabus, trasporto pubblico locale, trasporto ferroviario regionale si prevede una capienza fino all’80% riducendo soprattutto i posti in piedi.

La mascherina sarà obbligatoria, il distanziamento non è previsto per persone della stessa famiglia, “congiunti” e persone che hanno “rapporti interpersonali stabili”. È quanto prevede il Ministero dei Trasporti.