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Chiunque navigando su internet si sarà imbattuto almeno una volta nell’annuncio di “occasioni d’oro” da non perdere per diventare ricchi in pochissimo tempo. Spesso in questi messaggi pubblicitari si vedono i volti sorridenti di persone “normali” – studenti universitari, lavoratori, casalinghe, pensionati – che investendo in borsa piccole cifre, in modo semplice e con pochi click, sono riuscite a portarsi a casa cifre da capogiro. Per chi non lo sapesse, l’acquisto e la vendita di titoli non funziona affatto così, e se qualcuno vi propone di mettervi alla prova con un investimento di poche decine di euro su una piattaforma di trading online, pensateci non una ma due volte prima di dire di sì. Proviamo a spiegare perché.

In caso di separazione, in cosa consiste esattamente il diritto agli alimenti?

  • Si tratta di in un intervento di carattere patrimoniale effettuato nei confronti del coniuge che versi in stato di bisogno.
  • Sono necessari: – io stato di bisogno oggettivo dell’altro coniuge, e cioè che si trovi in una situazione di mancanza o di insufficienza di mezzi necessari per soddisfare le fondamentali esigenze della vita; – l’incapacità dello stesso di provvedere al proprio sostentamento economico; – la capacità economica dell’obbligato di affrontare l’onere degli alimenti.
  • Dato il carattere personale, il diritto agli alimenti non può essere oggetto di rinuncia o transazione.

Consiglio Nazionale del Notariato

Le università online, negli ultimi anni, si sono moltiplicate: sempre più offerte didattiche, grande possibilità di modulare il proprio percorso, ma costi, non sempre, alla portata di tutti.

I numeri parlano chiaro: in Italia oltre 60000 studenti hanno scelto un’università telematica tra le 11 riconosciute dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Come funzionano? Sono una scelta valida? Abbiamo provato a farci un’idea riguardo questo mondo in continua espansione. 

Come funzionano

Oltre all’acqua e alle bevande analcoliche che hanno la funzione di dissetarci, ce ne sono alcune che sono in grado di aiutarci in situazioni di “disagio”. Si tratta delle “sport drink” e delle “energy drink.

Sport drink

Sono bevande il cui scopo principale è quello di fornire al nostro corpo  elementi minerali che si perdono nel corso di attività fisiche molto intense è in particolare quelle sportive.

Si tratta quindi di soluzioni di sali di sodio, potassio e magnesio in concentrazioni il più possibile simili a quelle del nostro sangue. Bevendole non si fa quindi altro che “rimpiazzare” i minerali che si perdono con il sudore e le urine.

Codacons e UNC commentano i dati dell’indagine Acri-Ipso per la Giornata Mondiale del Risparmio. Preoccupazione per la capacità di affrontare gli imprevisti

30 Ottobre 2019 Elena Leoparco

I risultati dell’indagine Acri-Ipsos sugli italiani e il risparmio dimostrano in modo chiaro che la crisi economica che ha interessato il nostro paese non è ancora del tutto superata, e che incertezza e confusione continuano a regnare tra i cittadini con ripercussioni su fiducia e spesa.

Il 90% dei consumatori online decide di non fare acquisti da un’azienda che abbia una cattiva fama. Non ci si fida di chi ha un sito web obsoleto e si perde fiducia in chi cancella le recensioni negative

La reputazione prima di tutto. Il 90% dei consumatori online decide di non comprare da un’azienda con una cattiva fama. In particolare, i clienti non si fidano di aziende che hanno siti web obsoleti (77%), non sicuri (88,4%) o che non sono mai state recensite dagli utenti (81%). E il fattore principale che causa la diminuzione della fiducia dei clienti è la cancellazione da parte delle aziende delle recensioni negative (95%).

Nei paesi dell’Ue è obeso quasi un bambino su otto tra i 7 e gli 8 anni. In Italia il problema riguarda il 18% della popolazione appartenente alla fascia d’età considerata

Elena Leoparco

Tenere a bada lago della bilancia sembra essere un problema sempre più diffuso tra i bambini e i ragazzi, in Italia così come nel resto d’Europa e del mondo.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima siano oltre 340 milioni i bambini e gli adolescenti di 5-19 anni in eccesso di peso.

Nei paesi dell’Ue, in media, è obeso quasi un bambino su otto tra i 7 e gli 8 anni. Cipro (20%), Italia (18%), Spagna (18%), Grecia e Malta (17%) mostrano i valori più elevati; Danimarca (5%), Norvegia (6%) e Irlanda (7%) quelli più bassi.