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5 semplici regole o se preferite, consigli per giocare sicuri nel caso in cui si voglia proprio tentare la fortuna

Le ultime statistiche nazionali sono tutte concorde nell’affermare che gli italiani, senza distinzioni di genere o provenienza, continuano a giocare e molto.  Videoslot, casinò, scommesse sportive, lotto, gratta e vinci sono soltanto alcuni dei giochi maggiormente gettonati con l’elenco che potrebbe andare avanti a lungo.

Ma c’è pure una tendenza evidente, un trend che ha conosciuto una forte crescita soprattutto nell’ultimo anno: i giocatori si stanno spostando sempre più verso app e siti specializzati disponibili su Internet. Mentre dunque agenzie e sale “fisiche” conoscono una lieve frenata, gli indici degli operatori su Internet sono in forte crescita. Ecco dunque 5 semplici regole o se preferite, consigli per giocare sicuri nel caso in cui si voglia proprio tentare la fortuna.

I consumi di gas, soprattutto in inverno, sono molto alti. Scopriamo come tenere sotto controllo i costi in bolletta e risparmiare sulla bolletta

Elena Leoparco

Il consumo di gas è una delle maggiori voci di costo per molte famiglie italiane, uno di quelli che, peraltro, è in grado di cambiare moltissimo da regione a regione. Si passa infatti dai 1000 metri cubi dell’Emilia-Romagna, ai 150 che mediamente si consumano in Sicilia e in Calabria.

A causa del freddo pungente infatti nel Nord-Italia i consumi di metano, soprattutto in inverno, sono molto più alti. Essendo quindi una delle voci che grava maggiormente sulle spese familiari, scopriamo come tenere sotto controllo i costi e risparmiare sulla bolletta.

Scegliere una tariffa adatta alle proprie abitudini

Nelle scuole italiane ci sono troppe barriere architettoniche. Solo il 34% garantisce accessibilità motoria. Il 66% degli alunni con disabilità non partecipa alle gite che prevedono di dormire fuori, con una quota che arriva all’81% al Sud

Sabrina Bergamini

Nelle scuole italiane ci sono troppe barriere architettoniche. Solo un terzo delle scuole garantisce l’accessibilità agli alunni con una disabilità motoria. I lavori per abbattere le barriere architettoniche sono state fatte solo nel 15% degli edifici. Se c’è una gita con pernottamento, il 66% degli alunni con disabilità non partecipa e questa percentuale schizza all’81% nelle scuole del Mezzogiorno.

Sono dati impietosi, quelli fotografati dal rapporto dell’Istat “L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità” relativo all’anno scolastico 2018/2019. In termini di diritti e di lontananza della scuola dal garantire piena accessibilità e partecipazione agli alunni con disabilità.

di Gabriella Lax

Il sistema dei buoni pasto è sull'orlo di una crisi. Per cercare di trovare una soluzione è al lavoro un tavolo unitario di associazioni di categoria.

Buoni pasto: i dati

Nel 2019 sono stati emessi 500 milioni di buoni pasto per un totale di 3,2 miliardi di euro e, a beneficiarne sono circa 2,8 milioni di lavoratori, di cui 1 milione dipendenti pubblici. Per ciascun buono da 8 euro il bar, il negozio alimentare o il supermercato incassa 6,18 euro. Una volta scalati anche gli oneri finanziari si registra un deprezzamento del 30%: ogni 10mila euro di buoni incassati, gli esercizi convenzionati pagano circa 3mila euro. Il sistema ha mostrato tutte le sue criticità nel 2018 con il fallimento di Qui!Group: 325 milioni di euro di debiti di cui circa 200 milioni nei confronti degli esercizi convenzionati. Da nulla è cambiato ed il governo non ha fornito risposte.

Francesca Marras

Oggi accedere alla rete e ai social network è semplicissimo, se si è ancora minorenni basta inserire età e nominativo di fantasia e il gioco è fatto. Inoltre dietro a schermo e tastiera anche gli adulti possono falsificare la propria identità, ed agire indisturbati ai danni di chi si trova dall’altra parte diventa molto più facile.  Si sente spesso parlare di “gogna social”: quante volte si leggono sui giornali notizie di persone spinte a gesti di autolesionismo a causa di una spietata derisione pubblica in rete? E troppi sono i casi in cui proprio i più giovani cadono vittime di vessazioni in rete. Fenomeni come bullismo e cyberbullismo possono causare ferite profondissime in chi li subisce e condizionarne lo sviluppo psicosociale, data anche la difficoltà nel riuscire a raccontare tali episodi e farsi aiutare.

La sostenibilità entra in modo deciso e sfaccettato nelle case degli italiani e la spesa green diventa un imperativo per molti consumatori

Elena Leoparco

I prodotti green riempiono i carrelli della spesa di molti consumatori. Sono almeno 20 infatti i claim con riferimento alla sostenibilità che vengono scelti dagli scaffali dei supermercati. Un’ampia gamma di caratteristiche ecologiche che confermano come l’attenzione all’ambiente sia diventato un tema molto sentito dai consumatori italiani.

Lo confermano anche le analisi condotte dall’Osservatorio Immagino condotte sulle etichette dei prodotti venduti in supermercati e ipermercati di tutta Italia.

Esiste un termine entro il quale posso denunciare la difformità di un bene?

Sì, il consumatore ha due mesi di tempo (e non 8 giorni o 7) dalla data in cui ha scoperto il difetto di conformità (e non dalla data dello scontrino) per denunciarlo al venditore. E’ quanto prevede l‘art. 132 del Codice del Consumo, ossia del Decreto legislativo n. 206 del 2005. La denuncia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l’esistenza del difetto o lo ha occultato. L’azione si prescrive in 26 mesi (ossia i 2 anni di garanzia + i 2 mesi per denunciare il difetto).