Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

L'attuale crisi finanziaria avra' effetti deprimenti sul mercato immobiliare.

I bar italiani in prima linea nella lotta al carovita. Dal primo novembre i pubblici esercizi aderenti alla Fipe-Confcommercio bloccheranno i loro listini a tempo indeterminato per rilanciare i consumi che risentono della difficile congiuntura. Ma non solo: potranno anche fare sconti su caffé, brioche e bevande gassate, e ripristinare il prezzo minimo del cono a un euro.

A dicembre sara' in mano alle famiglie meno abbienti la 'social card' che consentira' loro di fare acquisti nei supermercati (per 40 euro mensili) e usufruire di sconti sui prodotti di prima necessita' e di accedere alle tariffe agevolate sulle bollette energetiche.

Le aziende acquedottistiche non possono far pagare la tariffa di depurazione nella bolletta dell’acqua se manca il depuratore dell’acqua fognaria e dovranno restituire agli utenti quanto già versato.

La crisi finanziaria si fa sentire anche a tavola: quattro italiani su dieci (37%) hanno cambiato le proprie abitudini alimentari.

I bar italiani scendono in campo contro il carovita: dall'1 novembre la Fipe blocchera' i listini.

Non è personalizzata, non riporta il nome del titolare e non sarà diversa da una comune carta di credito, né nel formato, né nelle caratteristiche. E' la social card, la carta sociale per le famiglie che hanno un basso reddito, che ha ricevuto il "via libera" del Garante per la Privacy.