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Il 14 agosto il Ministro dell'Interno Maroni ha firmato una direttiva indirizzata a prefetti e questori ("Disposizioni per la stagione calcistica 2009/2010") con la quale "si ripropone l’esigenza di rafforzare le strategie di rigore che, nell’ultimo campionato, hanno consentito di proseguire nella regressione dei fenomeni di violenza, pre-condizione indispensabile per il ritorno negli stadi delle famiglie e degli spettatori, i quali, secondo i dati forniti dagli organi sportivi sono aumentati, quest’anno, di oltre il 10%". 
Fra le iniziative promosse dal ministero figura la “tessera del tifoso”. I Prefetti interessati, su proposta dei Questori, "adotteranno i provvedimenti necessari a conseguire gli obiettivi anche attraverso misure ispirate alle seguenti prescrizioni" (riportiamo il testo integrale della direttiva)
 
1. con l’inizio del prossimo campionato le società di serie A, B e Lega Pro dovranno garantire il rilascio della “tessera del tifoso” - varata in conformità con il programma dell’Osservatorio - a chiunque la richiederà, contestualmente all’acquisto di un biglietto o all’esibizione dell’abbonamento; 

2. entro il 31 dicembre del corrente anno in ciascun settore degli impianti con capienza superiore a 7.500 spettatori (o comunque a norma) dovranno essere previste “corsie dedicate” per i possessori della “tessera del tifoso” e dei loro familiari o accompagnatori. Tali varchi preferenziali dovranno essere strutturati in modo da essere immediatamente individuabili e saranno dotati di sistema di lettura elettronica in modo da agevolare e velocizzare al massimo le operazioni di controllo all’accesso allo stadio e consentire il più rapido e confortevole passaggio degli spettatori; 

3. per l’identificazione dei possessori della “tessera del tifoso” potrà essere utilizzata la card (ove rilasciata in maniera conforme al programma varato dall’Osservatorio), compresa la foto del titolare, ai soli fini dell’acquisto dei tagliandi e dell’accesso allo stadio e salvo contingenti valutazioni degli Ufficiali ed Agenti di P.S.; 

4. le società che adotteranno il programma “tessera del tifoso” consentiranno la circolarità della tessera tra le tifoserie (fermo restando il principio della “prevalenza” dei propri fidelizzati), favorendo cosi l’accesso allo stadio ai possessori del titolo, anche se rilasciato da altre società o organismi sportivi del calcio; 

5. al fine di garantire elevati standard di sicurezza per tutti gli spettatori i controlli presso i varchi dello stadio riservati ai tifosi sprovvisti della “tessera del tifoso” dovranno essere improntati al massimo rigore, anche prescrivendo alle società sportive l’obbligo di aumentare il numero degli stewards e di avviare campagne di comunicazione tese ad anticipare l’arrivo dei tifosi allo stadio; 

6. a decorrere dal 1° gennaio 2010 le società potranno vendere o cedere a qualsiasi titolo i tagliandi riservati ai settori ospiti esclusivamente ai possessori della “tessera del tifoso”, i quali saranno esenti dalle “prescrizioni per gli spettatori” eventualmente indicate dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ed adottate dalle Autorità Provinciali di P.S. competenti. In tal caso, nei settori dello stadio diversi da quelli riservati agli ospiti, salvo specifiche prescrizioni delle Autorità di P.S., sarà consentito l’accesso con l’utilizzo di titoli diversi dalla “tessera del tifoso”, previa esibizione agli steward di un valido documento di identità; 

7. a decorrere dalla stessa data di cui al punto precedente le società potranno accettare la sottoscrizione di un nuovo abbonamento solo da chi è in possesso della “tessera del tifoso”. 
Spetta alla Lombardia il primato per i redditi mediamente più consistenti rispetto alle altre regioni italiane. Il dato emerge dall'analisi condotta dall'Ancot, Associazione Nazionale Consulenti Tributari sulle anticipazioni dei dati diffusa dal Dipartimento delle Finanze relative alle statistiche sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2008 e quindi riferite ai redditi del 2007.

Un 'esercito' di oltre 7 milioni di pensionati, per l'esattezza 7 milioni 675 mila, che non arriva a 1.000 euro al mese.

Al fenomeno dei conti correnti e delle polizze assicurative ''dormienti'', ora si aggiunge anche quello analogo delle carte di credito in costante crescita. Secondo un'analisi fatta da CPP Italia, filiale della multinazionale inglese specializzata nella protezione delle carte di pagamento, circa il 57% delle carte in circolazione nel 2008 non sono mai state attivate, bruciando in 8 anni oltre 140 milioni di euro.

La Banca d’Italia ha emanato le nuove regole per la rilevazione trimestrale dei tassi effettivi
globali (TEG) medi utilizzati per la individuazione dei tassi soglia (i Teg aumentati del 50%) ai fini della normativa in materia di usura.

L'indebitamento medio delle famiglie italiane ha toccato nel dicembre del 2008 i 15.000 euro (precisamente 15.067,6 euro). E' quanto evidenzia un'indagine della Cgia di Mestre che inoltre sottolinea come a livello provinciale le ''sofferenze'' maggiori sono a carico delle famiglie di Lodi (20.960 euro), seguite da quelle di Roma (20.954 euro) e da quelle di Milano (20.857 euro). Al quarto posto troviamo Trento (20.750 euro), di seguito Reggio Emilia (20.105,4 euro), Prato (19.902 euro) e via via tutte le altre.

Anche i farmaci galenici (quelli preparati direttamente dal farmacista) godono delle agevolazioni fiscali (sconto Irpef del 19%), a patto che tali spese siano documentate su uno scontrino parlante, cosi' come avviene per i farmaci industriali. Lo ha previsto la risoluzione 218/E dell'Agenzia delle Entrate.