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Niente piu' file per pagare il caffe' o in edicola per comprare il giornale: nasce conctactless, la nuova carta per i piccoli acquisti. In 1.200 esercizi italiani e' gia' attiva: ha tutte le funzioni della carta di credito e, fino a un importo di 25 euro, funziona sfiorando semplicemente il terminale del pos (per importi superiori e' necessario firmare lo scontrino).

Un fenomeno ancora marginale, per il quale si attendono pero' sviluppi interessanti nel medio termine. Questo il mercato dell'e-book visto dagli esperti, in Italia ma anche nei Paesi piu' all'avanguardia nella produzione e lettura di e-libri, Stati Uniti e Gran Bretagna in testa. Gli e-book possono essere sia libri di narrativa sia testi per l'editoria professionale e educativa, visualizzabili sugli appositi device come il Kindle di Amazon oppure scaricabili da Internet e fruibili su computer, telefonino o palmare. Enormi le potenzialita' del mercato per i libri scolastici o conservati nelle biblioteche tanto che anche l'Italia ha deciso di aprire le porte, come altri Paesi europei, al controverso progetto di digitalizzazione dei libri capitanato da Google.

E' un'Italia che viaggia e telefona di piu' ma spedisce meno lettere e consuma meno alcolici quella che emerge da un confronto con 40 anni fa. A scattare la fotografia dei consumi degli italiani tra il 1970 e il 2008 e' stato l'Istat scoprendo un Paese dove gli stipendi crescono poco ma a lavorare si e' sempre piu', spesso in due a famiglia.

Per fronteggiare la crisi piu' grave dal dopoguerra, il 77% degli italiani ha ridotto il proprio tenore di vita. Il 20% non ha subito scossoni, mentre solo per il 3% il tenore e' cresciuto.

Dicono bene i dati Istat: le famiglie che scelgono di fare la spesa presso gli hard discount sono aumentate passando dall'8,6% nel 2006 al 10,9% nel 2008. Recandosi in alcuni punti vendita romani e chiedendo qua e là non c'è dubbio: qui la crisi non è arrivata, o meglio è arrivata, ma portando con sé nuovi clienti in cerca di risparmio.

''La maggiore accessibilita' e la gratuita' dell'informazione sono un indubbio vantaggio per i cittadini. Nel contempo non va pero' dimenticato che e' compito delle istituzioni di vigilare affinche' il processo di diffusione delle notizie avvenga nella massima trasparenza''.

Leggere sempre le etichette degli alimenti, verificare la data di scadenza dei prodotti e controllare la qualità degli ingredienti; sono soltanto alcuni dei consigli elaborati dal Consiglio Nazionale dei Chimici che oggi, in occasione del XIV Congresso Nazionale dei Chimici in corso a Milano, ha presentato il "Decalogo per una Spesa Sicura".
Un'utile guida in 10 punti per aiutare i consumatori nella scelta degli alimenti. "I cittadini hanno bisogno di sapere che c'è un'intera categoria, poco conosciuta, che lavora per garantire la qualità della vita della gente - ha dichiarato il Prof. Armando Zingales, Presidente del Consiglio Nazionale dei Chimici - I Chimici si occupano della loro salute e combattono quei corsari che cercano di far uscire dal mercato le aziende serie."