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Si comprano meno case in tutta Italia, ma l'effetto della crisi si fa sentire di piú al Nord: nei primi tre mesi del 2009 nelle regioni del Nord si è registrato un calo del 20,8% delle compravendite contro il 16,9% del Centro e il 16% del Sud.

«Palazzo Koch» ha pubblicato ieri una interessante indagine sul grado di informatizzazione negli enti territoriali (Regioni, Province, Comuni e Asl) al settembre 2008: dai dati pubblicati emerge un buon livello di penetrazione delle nuove tecnologie, nonostante la scarsa incidenza degli investimenti in tale settore.

Si prolunga lo 'stand-by' delle attività economiche e le imprese rispondono adattando i propri programmi di assunzione anche sul fronte del lavoro immigrato. Secondo i dati raccolti da Unioncamere, infatti, nel 2009 vi sarà un diffuso ridimensionamento delle previsioni occupazionali espresse dalle imprese del settore privato (dall'indagine sono escluse le famiglie) che potrà portare a una riduzione di quasi la metà del numero complessivo di assunzioni di persone immigrate (-46% rispetto al 2008).

Le donne sfidano la crisi aprendo nuove imprese: sono state in 40 mila, secondo la Camera di Commercio di Monza, nei primi 6 mesi del 2009.

La crisi frena ancora i consumi e gli italiani non approfittano dei saldi estivi che, dopo un avvio promettente, si apprestano a chiudere con un bilancio negativo.

L' impegno dei nonni nell'aiuto alle pulizie di casa, a lavare e stirare, nei piccoli lavori di cucito o in cucina porta ogni anno un risparmio di circa 50 miliardi alle famiglie italiane. Ben 5 miliardi solo considerando l'occasione di allungare le vacanze estive offerta dai nonni ai piu' piccoli, quando i genitori sono impegnati al lavoro.

"La Francia e la Germania sono emerse dalla recessione, l'Italia e la Spagna sono ancora in difficolta'".