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Nel ddl sviluppo, che ha ottenuto il via libera dal Senato, c'è anche la class action che è diventata legge ed entrerà in vigore dal 1° gennaio 2010.

Anziani, donne, immigrati: sono queste le risorse sottoutilizzare per rimetterci in moto dopo la crisi. Per uscire dalla quale bisogna andare oltre l'adattamento. Mentre i grandi della Terra si riuniscono al G8 per affrontare i problemi che affliggono il pianeta, il Censis suggerisce una nuova prospettiva per uscire dalla crisi. Per decenni la societa' italiana ha impostato il suo sviluppo su un modello di adattamento continuato. Preso in prestito dal Censis dalla biologia evoluzionista, l'exaptation indica l'uscita dalla pratica ormai sfibrata dell'adattamento a oltranza.

''Senza giri di parole il Governatore della Banca d'Iitalia Draghi ha messo il dito sulla piaga: il credito alle imprese rallenta ancora.

Secondo un'indagine Nielsen condotta su oltre 25.000 consumatori di 50 Paesi del mondo nove consumatori internet su dieci (il 90%) si fidano dei consigli di persone che conoscono, mentre sette su dieci (il 70%) si fidano delle opinioni dei consumatori pubblicate online. In Italia queste due forme di pubblicita' sono in assoluto quelle di cui i consumatori si fidano maggiormente.

L’unione Nazionale Consumatori Calabria non ci sta proprio ed esprime profondo sconcerto dinanzi alla ennesima dimostrazione della estrema superficialità con la quale si intende affrontare e risolvere la problematica in materia di pagamento dei canoni idrici, disattendendo i più elementari principi giuridici dettati in materia.
L’ondata di notifiche inviate dalla RE.G.E.S. S.p.A. relative al calcolo della eccedenza acqua dell’anno 2005-2006 dimostra ancora una volta l’approssimazione nel determinare l’esatto importo che l’utente deve pagare ed ancora una volta si ricorre all’inaccettabile consumo presuntivo cioè a forfait, delle somme pretese a titolo di eccedenza canone acqua, acque reflue e depuratori.

Le pubbliche amministrazioni sono tenute al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento.

Tre milioni e mezzo di potenziali beneficiari. A tanto ammonta il numero di famiglie a basso reddito che - nelle stime del Ministro Scajola - avranno diritto al bonus gas, ovvero ad una riduzione delle bollette del gas del 15% circa.