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Quasi la metà dei consumatori americani assume vitamine o integratori alimentari ogni giorno, mentre il loro consumo è accompagnato da maggiore scetticismo in Europa, dove è decisamente più elevata la percentuale di chi non ne fa uso perché non ne vede alcuna necessità.

E' possibile tagliare fino al 50 per cento della spesa per la tavola senza rinunciare alla qualita' aumentando il tempo dedicato alla cucina, che in Italia si e' ridotto ad appena 34,9 minuti per il pranzo (il 4,7 per cento in meno rispetto all'anno precedente) di 33,1 minuti per la cena (-2,7 per cento).

Del totale dei prestiti bancari, la stragrande maggioranza va a favore di appena il 10% di soggetti contraenti: 'Sono quelli che ricevono la quasi totalita' dei finanziamenti dalle banche italiane -commenta Giuseppe Bortolussi, segretario della CGIA di Mestre- ma anche quelli meno affidabili visto che producono le percentuali di sofferenze piu' elevate. Un'anomalia tutta italiana che mette in evidenza come il sistema bancario italiano premia i grandi, che hanno un maggiore potere contrattuale, a scapito dei piu' piccoli. Visto che non di rado a quest'ultimi vengono richiesti rientri in tempi rapidissimi e spesso non giustificati per far fronte alle difficolta' generate dai grandi affidati'.

La frenata dei prezzi consente alle famiglie di riempire il proprio carrello della spesa,ma taglia il fatturato di super e ipermercati.

"Perdura e si approfondisce la tendenza negativa della spesa reale per consumi durante il 2009". E' quanto si legge nel Rapporto sul Terziario di Confcommercio, presentato oggi.

Complice la crisi economica gli italiani (i più grandi consumatori di acqua minerale al mondo) riscoprono l’acqua del rubinetto.

L'Italia mantiene il primato negativo in Europa per la bolletta elettrica piu' costosa a carico delle imprese. I nostri imprenditori, infatti, pagano l'energia il 38,7% in piu' rispetto alla media Ue. Il conto piu' salato e' a carico delle aziende del Nord che complessivamente nel 2008 hanno pagato l'energia elettrica 5.139 milioni euro in piu' rispetto alla media dei Paesi europei, distribuiti in 2.975 milioni nel Nord Ovest e 2.164 milioni nel Nord Est.