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Le vendite al dettaglio nel 2008 hanno segnato un -0,6% rispetto alla media del 2007: e' la peggiore performance dal 1997, rileva l'Istat. Le vendite al dettaglio a dicembre 2008 hanno registrato una calo dell'1,9% rispetto allo stesso mese del 2007.

Poiché sono incessanti i reclami verbali, telefonici, epistolari o via e-mail per controversie relative a prodotti difettosi che si guastano entro poco tempo, specialmente elettrodomestici, si forniscono alcune istruzioni di comportamento ai fini di una soddisfacente conclusione della vertenza.

Si avvicinano a un milione il numero delle famiglie italiane irreversibilmente indebitate e a rischio di usura che sempre piu' spesso, a causa della crisi economica, rimangono intrappolate in una catena di debiti, dopo essersi rivolte alle finanziarie e agli istituti di recupero del credito.

Il 20 febbraio 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che completa il pacchetto delle misure finalizzate al rafforzamento della competitività del settore agroalimentare, con interventi riguardanti principalmente il contrasto delle frodi nel settore, una migliore funzionalità delle società controllate, un efficace impiego delle risorse destinate.

Aumentano del 26,3 per cento negli ultimi cinque anni le imprese agricole condotte da extracomunitari che raggiungono nel 2008 le 6747 unita' nonostante le difficolta' di ingresso per gli elevati costi dei terreni. E' quanto afferma la Coldiretti, sulla base di dati Unioncamere, nel sottolineare che sono soprattutto gli albanesi, i tunisini e i serbi ad impegnarsi in questa attivita' anche se non mancano altre nazionalita'.

La forbice dei prezzi tra la pasta acquistata dai consumatori e il grano duro coltivato dagli agricoltori si e' allargata ''su livelli insostenibili''.

Quattro famiglie italiane su dieci hanno modificato le loro abitudini a tavola, il 35 per cento limita gli acquisti o sceglie prodotti di qualita' inferiore, il 65 per cento e' convinto che gli aumenti dei prezzi sono dovuti ai troppi passaggi della filiera (dal campo allo scaffale) e il 75 per cento ritiene fondamentale l'indicazione sui listini del ''doppio prezzo'' (origine e dettaglio).