Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Escursioni, picnic nel verde, gite all'aria aperta: se l'estate richiama al contatto con la natura, l'opportunità di inerpicarsi per sentieri di montagna o di seguire percorsi più o meno turistici richiede qualche accorgimento utile per non avere problemi, rispettare l'ambiente e muoversi in sicurezza e con la garanzia che, in caso di imprevisto, si è attrezzati per chiamare i soccorsi o aspettare che passi l'eventuale temporale.

Dal primo settembre sarà attivo un Fondo di garanzia di 30 milioni di euro per favorire il reinserimento lavorativo o l'attività imprenditoriale delle famiglie che abbiano perso ogni forma di reddito.

Degli oltre 7 mila chilometri di spiagge, piu' del 45% e' reso inaccessibile dal cemento e dagli stabilimenti balneari. In barba a cio' che prevedono le leggi, non sono pochi i casi di 'bagni' che di fatto precludono l'accesso al mare.

A maggio i consumi si mantengono stazionari ma a partire dalla fine dell'estate si dovrebbero scorgere i primi segnali di ripresa nella domanda e nell'attività produttiva interna.

E' confermato per l'8 e 9 luglio lo sciopero nazionale dei gestori degli impianti di rifornimento carburanti.

Cambiano gli orari di reperibilità per i dipendenti pubblici malati. Il decreto legge recante "disposizioni urgenti per fronteggiare la crisi econmica, il sostegno alle famiglie, la semplificazione e la stabilizzazione della finanza pubblica, nonché proroga di termini previsti da disposizioni legislative e della partecipazione italiana a missioni internazionali", approvato il 26 giugno 2009 dal Consiglio dei ministri e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del primo luglio, cambia la normativa introdotta con l'articolo 71 della legge 6 agosto 2008, n. 133 ("Assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni"). 

I tassi d'interesse sono più clementi, ma i mutuatari non possono gioire per questa bella novità. Mentre il tasso scendeva sempre di più negli ultimi mesi, saliva nello stesso tempo il ricarico (lo spread) preteso dalle banche che davano il mutuo. Impennate record allo sportello, superiori al 50%.