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Nonostante l’art. 57 del regio decreto n. 773/1931, tuttora valido, vieti tassativamente di “sparare mortaretti e fare esplosioni o accensioni pericolose in un luogo abitato”, anche quest’anno bisognerà prepararsi alla solita sparatoria per salutare il 2008. 

Nel 2007 Poste italiane ha rispettato gli obiettivi di qualità prescritti, cioè i tempi di recapito delle corrispondenze. E’ quanto ha comunicato il Ministero dello Sviluppo Economico sulla Gazzetta Ufficiale del 27 ottobre scorso precisando che solo la posta prioritaria ha avuto uno scostamento dagli obiettivi di -0,3% per quanto riguarda il recapito entro un giorno, calcolando anche quello di deposito.

Con ben quattro sentenze (n. 26972, 26973, 26974 e 26975 del 2008) la Corte di cassazione ha cancellato praticamente il risarcimento del danno esistenziale dal nostro ordinamento giuridico. E’ una pugnalata alle spalle del consumatore, che ora dovrà sopportare i soprusi delle imprese che provocano disagi anche gravi specialmente quando stanno in una posizione predominante.

Prezzi in discesa ma consumi in stallo. Per le festività natalizie gli operatori commerciali del settore alimentare e del tessile abbigliamento prevedono una domanda stabile e un andamento dei consumi poco sostenuto. Di fatto si va verso un Natale difficile nonostante i prezzi siano in discesa su alcuni prodotti e in linea con l'andamento dell'inflazione su altri.

Per il prossimo Natale si puo' ridurre del 30% il costo dei cesti alimentari da regalo facendo acquisti direttamente nelle imprese agricole.

Feste di Natale a casa per il 40% degli italiani (il 15% in piu' dell'anno passato) a causa di crisi e carovita.

Gli italiani tornano nei mercati e fra le bancarelle. Nel 2008 sono 25,5 milioni le persone che hanno fatto almeno un acquisto a settimana sui banchi degli ambulanti, con un aumento del 2,6% rispetto al 2006.