Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Responsabilità ad ampio spettro per l’esperto esterno chiamato dall’azienda al fine verificare lo stato di sicurezza dei macchinari aziendali. Il consulente, infatti, risponde degli infortuni subiti dai lavoratori addetti alle macchine pericolose, se non ha avvertito del problema, anche in assenza di una relazione sui rischi a cui l’impresa committente era obbligata. Lo ha chiarito la Cassazione nella sentenza 15050/09 con cui ha respinto il ricorso di una società di consulenza, incaricata da un’azienda di effettuare un’indagine sulla sicurezza dei suoi macchinari, contro il verdetto d’appello che la condannava a risarcire un lavoratore infortunatosi su uno degli impianti sottoposti a controllo.

La Camera di Commercio Reggio Calabria dalla parte delle micro imprese che si trovano temporaneamente in difficoltà e che sono escluse dal credito ordinario.... nasce il FONDO PER IL MICROCREDITO, in collaborazione con Banca Popolare Etica, per combattere l'esclusione finanziaria, l'usura e le loro pesanti conseguenze e sostenere le iniziative imprenditoriali meritevoli supportate da un'adeguata progettualità.

Definire un codice etico per la commercializzazione di alimenti per l'infanzia. E' questo lo scopo del tavolo tecnico insediato ieri dal Sottosegretario Francesca Martini. "Sovrappeso ed obesità infantile sono preoccupanti , i dati evidenziano punte fino al 49% della popolazione nella fascia di età 8/9 anni, è quindi necessario un intervento finalizzato a modificare tale preoccupante realtà attraverso la promozione di una corretta alimentazione e dell'attività fisica", ha spiegato il Sottosegretario in occasione della prima riunione del Tavolo cui partecipano i rappresentanti delle Associazioni di categoria (AIIPA, AIDI, ASSOBIBE, FEDERALIMENTARE, CONFIDA) delle società scientifiche che hanno contribuito di recente ai "tre giorni della salute" (FIMP, SINUPE, SIP), IBFAN Italia e i professori Marcello Ticca e Valeria Del Balzo dell'Università degli studi La sapienza di Roma.

La Commissione europea ha inviato oggi pareri motivati all'Italia e alla Germania per scorretto recepimento delle norme comunitarie che vietano la discriminazione basata su religione o convinzioni personali, handicap, età o tendenze sessuali in materia di occupazione e condizioni di lavoro. Le direttive comunitarie sono state adottate all'unanimità dagli Stati membri nel 2000 e l'Italia avrebbe dovuto recepirle nella propria legislazione nazionale entro la fine del 2003.
Nel parere motivato inviato all' Italia, la Commissione ha sostenuto che:

Arriva dal Tar del Lazio la conferma delle multe inflitte dall'Antitrust alla fine dello scorso febbraio a 22 societa' alimentari e due associazioni per aver creato un 'cartello' per i prezzi della pasta.
Le multe inflitte dall'Antitrust variavano dai 5 milioni di euro circa (la piu' alta, inflitta a Barilla) e i 1.000 euro, (la piu' bassa, inflitta a Unionalimentare); in totale superarono i 12 milioni di euro complessivamente.
Secondo l'Autorita', le aziende hanno creato un'intesa restrittiva della concorrenza - tra ottobre 2006 e marzo 2008 - per concertare gli aumenti del prezzo di vendita della pasta secca di semola da praticare al settore distributivo.

Le lavoratrici gestanti licenziate devono beneficiare di una tutela giurisdizionale efficace dei diritti conferiti loro dal diritto comunitario. Lo ha precisato oggi la Corte di Giustizia dell'Unione Europea aggiungendo che "se l'unico ricorso che la normativa nazionale mette a disposizione delle lavoratrici licenziate durante la gravidanza non accorda termini di ricorso adeguati, tale normativa introduce un trattamento meno favorevole per ragioni collegate alla gravidanza e costituisce una discriminazione nei confronti delle lavoratrici subordinate".

Quasi un euro su quattro si spende per la tavola con gli acquisti di alimentari e bevande che ammontano complessivamente a 215 miliardi di euro all'anno, dei quali 144 a casa e 71 per mangiare fuori. E' quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini in riferimento alla divulgazione dei dati Istat sul reddito e risparmio delle famiglie, in occasione della tavola rotonda sullo studio Nomisma relativo alla “Filiera Agroalimentare” promossa da Ancd Conad e Federalimentare.
I prezzi degli alimenti aumentano dal campo alla tavola in media di cinque volte ed è quindi necessario intervenire per interrompere un trend che impoverisce cittadini e imprese agricole in un difficile momento di crisi economica”, ha continuato Sergio Marini nel ricordare che “il progetto della Coldiretti per una filiera agricola tutta italiana punta a tagliare le intermediazioni e le distorsioni nel passaggio dal campo alla tavola”.