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Il 20 febbraio 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che completa il pacchetto delle misure finalizzate al rafforzamento della competitività del settore agroalimentare, con interventi riguardanti principalmente il contrasto delle frodi nel settore, una migliore funzionalità delle società controllate, un efficace impiego delle risorse destinate.

Aumentano del 26,3 per cento negli ultimi cinque anni le imprese agricole condotte da extracomunitari che raggiungono nel 2008 le 6747 unita' nonostante le difficolta' di ingresso per gli elevati costi dei terreni. E' quanto afferma la Coldiretti, sulla base di dati Unioncamere, nel sottolineare che sono soprattutto gli albanesi, i tunisini e i serbi ad impegnarsi in questa attivita' anche se non mancano altre nazionalita'.

La forbice dei prezzi tra la pasta acquistata dai consumatori e il grano duro coltivato dagli agricoltori si e' allargata ''su livelli insostenibili''.

Quattro famiglie italiane su dieci hanno modificato le loro abitudini a tavola, il 35 per cento limita gli acquisti o sceglie prodotti di qualita' inferiore, il 65 per cento e' convinto che gli aumenti dei prezzi sono dovuti ai troppi passaggi della filiera (dal campo allo scaffale) e il 75 per cento ritiene fondamentale l'indicazione sui listini del ''doppio prezzo'' (origine e dettaglio).

''L'affermazione secondo la quale il 60% del valore generato lungo la filiera viene attribuito al commercio e' del tutto infondata, dettata probabilmente dalla non perfetta conoscenza della materia e contraria al buon senso''. Questa la replica dell'Ufficio Studi di Confcommercio alle analisi di Coldiretti sulle presunte distorsioni dei prezzi nel passaggio dalla produzione al consumo.

''I prezzi alla produzione continuano la loro vertiginosa discesa: il grano e' calato del 60%; il petrolio e' a quota 38 dollari al barile, e lo stesso vale anche per numerosissimi altri prodotti alimentari, a partire dalla carne.

Da ottobre le banche italiane sono quelle che piu' hanno aumentato la stretta creditizia specie alle Pmi, sostiene la Cgia di Mestre.