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Sono quasi tutti negativi i principali indicatori congiunturali dell'industria calzaturiera relativi alla prima parte del 2009.

Unione Nazionale Consumatori: class action contro servizio ristorazione treni Class action contro il servizio ristorazione sui treni: è questa la nuova denuncia dell’unione nazionale consumatori. “Negli ultimi tempi - afferma il Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori - sono giunte all’Unione Nazionale Consumatori numerose segnalazioni da parte di viaggiatori che lamentano uno scadimento nella qualità dei servizi di ristorazione sui treni ad alta velocità ed intercity. In particolare, alcuni viaggiatori sostengono che i cibi cucinati sono stati sostituiti da cibi precotti senza fornire nel menù alcuna indicazione in merito.

Cala nei primi sette mesi del 2009 le erogazioni di finanziamenti al consumo, meno 12%. Solo l'aumento delle vendite delle auto rallenta la caduta. I dati sono di Assofin. In controtendenza i prestiti ottenuti tramite carte revolving (piu' 1,5%) e quelli ottenuti contro la cessione del quinto dello stipendio (piu' 10,6%).

Sono difficili i rapporti tra vicini di casa. Ogni anno le nuove liti 'condominiali' portate davanti al giudice di pace sono 184 mila, nella stragrande maggioranza dei casi (66%) il contenzioso e' legato alle spese.

I titoli di studio più richiesti dalle imprese sono quelli dei laureati in economia, mentre fra i diplomi spiccano soprattutto quelli a indirizzo amministrativo e commerciale. Nel 2009 il sistema produttivo nazionale da un lato contiene le prospettive occupazionali, dall'altro alza il livello qualitativo delle assunzioni. Su 523mila assunzioni complessive programmate entro il 2009 dalle imprese di tutti i settori economici, 62.460 sono destinate a laureati e 221.830 a diplomati. Questi titoli di studio accrescono la propria incidenza sul totale delle assunzioni: rispetto al 2008 le lauree rappresentano infatti quasi il 12% delle richieste delle imprese (erano il 10,6% lo scorso anno), mentre i diplomi superano il 42% (contro il 40,5% del 2008).

A decorrere dal 1 novembre 2009 la data di valuta per il beneficiario per tutti gli assegni e i bonifici bancari non può superare, rispettivamente, un giorno per i bonifici e gli assegni circolari e tre giorni lavorativi per gli assegni normali, contati dalla data di versamento.

Elenchi telefonici? No, grazie. A chiederlo è il popolo di internet che, tramite una protesta verde partita dagli Stati Uniti e approdata anche in Italia, invita le compagnie di distribuzione a lasciare agli utenti la possibilità di scegliere se ricevere o meno gli elenchi.