Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

E' tempo di crisi. Come è stata vissuta questa condizione dagli italiani? Negli ultimi mesi il 43,3% degli italiani si è sentito spesso preoccupato e il 40,4% stressato. Se poi si considerano le famiglie in cui qualcuno ha perso il lavoro o è andato in cassa integrazione, oppure le famiglie che hanno dovuto ricorrere ad un prestito, le preoccupazioni e lo stress aumentano in modo significativo.

Nel solo 2008 sono oltre 122mila i residenti delle regioni meridionali partiti verso il Centro-Nord. In crescita le partenze dei laureati 'eccellenti' laureati e i 'pendolari di lungo raggio'. Oltre l'87% delle partenze ha origine in Campania, Puglia e Sicilia
Il divario tra Nord e Sud non accenna a colmarsi e il Mezzogiorno resta il regno della disoccupazione e dello scoraggiamento, terra di emigrazione, dove la crisi economica ha colpito più duramente che altrove.

Nelle tabaccherie si potrà giocare al lotto e si potranno comprare le sigarette o gli altri generi in vendita anche di domenica.

La validità della carta d’identità era stata prorogata da cinque a dieci danni dal decreto legge n. 112/2008, ma chi ce l’ha da 5 anni non deve rinnovarla: basta andare in Comune e far mettere un timbro che la proroga di altri 5 anni. Lo ha chiarito il Ministero dell’Interno con una nota, aggiungendo che il documento dovrà essere rifatto soltanto se non è in buono stato.

L'interventi per garantire la liquidità alle imprese sono particolarmente importanti per il settore agricolo dove si è verificato un crollo dei prezzi alla produzione che ha coinvolto tutti i settori ed ha raggiunto il 16 per cento a giugno rispetto allo scorso anno.

Scendono i tassi medi di interesse per le operazioni di finanziamento delle banche e delle società finanziarie. E’ quanto si legge nella tabella elaborata dal Dipartimento del Tesoro ai fini della determinazione del tasso usurario fino a tutto il 30 settembre 2009.

Cosa si può mangiare oggi con 5,29 euro? Di certo non si riesce a "pranzare", forse si riesce a comprare un panino, tramezzino o facaccina, con una bevanda. Ebbene da qualche anno è questo il destino dei lavoratori dipendenti, perché tale è il valore del buono pasto, che è rimasto fermo a 12 anni fa.