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Una azienda su cinque, il 20,7%, dichiara di aver avuto difficolta' nell'accesso al credito bancario negli ultimi sei mesi. E' quanto emerge da una indagine condotta dal Centro studi di Unioncamere, e il presidente dell'associazione Ferruccio Dardanello, intervenendo al Meeting di Rimini, lancia l'allarme sul ''rischio usura''.

Gli sversamenti in mare di idrocarburi, derivanti da incidenti o da atti dolosi come il lavaggio illegale delle cisterne a mare, rappresentano un vero e proprio crimine ambientale, un rischio permanente per l'ecosistema marino-costiero e per il turismo e devono essere fermati. Nel Mediterraneo transitano ogni anno circa 2mila petroliere che vanno assolutamente sottoposte a serio controllo.
Le vaste chiazze di sostanza oleosa, presumibilmente catrame, che interessano il tratto di costa jonica reggino compreso tra i Comuni di Locri, Siderno e Roccella Jonica e che sarebbero state rilasciate in mare aperto da qualche imbarcazione, costituiscono un comportamento criminale, un vero atto di “pirateria ambientale” ed i responsabili, in primo luogo il comandante dell’imbarcazione che ha provocato tale disastro ecologico, in una zona peraltro dove nidificano le tartarughe, vanno prontamente individuati anche attraverso il monitoraggio dei tracciati radar e satellitari della zone ed assicurati alla giustizia.

L’assicurazione garantisce una prestazione sia in caso di inabilità permanente al lavoro non inferiore al 27% che di morte. L'estensione dell'assicurazione anche ai casi di infortuni che provocano il decesso dell'assicurato, è stata introdotta daldecreto interministeriale dl 31 gennaio 2006, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.113 del 17 maggio 2006.

Piu' telefono e cellulare e meno sportello tradizionale. Per gli italiani, dialogare con la propria banca, fare un bonifico, ricaricare il cellulare, negoziare titoli, ottenere un preventivo per assicurare l'auto o avere un finanziamento, diventa sempre piu' facile, comodo e veloce, anche grazie ai call center bancari. E' quanto emerge dal quinto Rapporto sui call center bancari condotto da Abi Lab e dall'Ufficio Marketing e Customer Satisfaction dell'Abi su un campione di 25 call center che servono 84 banche, pari al 75% del settore in termini di totale attivo e dipendenti.

Per avere una raccomandazione per superare i test di ammissione all'universita' c'e' chi e' disposto ad iscriversi a un partito politico e chi e' pronto a pagare, ma per la maggior parte degli studenti (il 29%) non sarebbe un problema offrire una prestazione sessuale. Sono alcuni dei risultati dell'inchiesta svolta da UniversiNet.it, da anni portale di riferimento per la preparazione gratuita ai test di ammissione, consultato ogni anno da piu' di 250.000 ragazzi.

La sede dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, rimasta aperta anche nel mese di agosto, ha raccolto le lamentele e stilato una classifica, sulla scorta delle segnalazioni pervenute alla sede dell’associazione,  nel mese di agosto 2009.
A farla da padrone, in cima alla lista delle lamentele di questa estate, si posiziona ancora una volta il dissestato servizio idrico, parecchie infatti sono state le vibrate proteste per l’assenza o scarsa erogazione dell’acqua, che in determinate zone del comprensorio reggino, ma anche in parecchie località della provincia è mancata completamente o comunque è stata erogata in maniera del tutto insufficiente, per cui le rimostranze si sono fatte sentire abbondantemente, inoltre a causa della calura estiva, alcuni cittadini hanno segnalato di aver usato l’acqua minerale anche per scopi igienici.
Un buon secondo posto in fatto di lamentele, se lo è aggiudicato il servizio di recapito della corrispondenza di Poste Italiane che durante l’estate ha funzionato a singhiozzo,

Molte scuole di ogni ordine e grado, al momento dell’iscrizione degli studenti, chiedono il pagamento di una presunta “tassa scolastica” sul conto corrente della scuola che tutti i genitori ignari pagano ormai da troppi anni.

Questa “tassa”, di importo variabile per ogni scuola viene stabilita dal Consiglio di Istituto e varia dai 100 Euro ai 150 Euro circa. Ma non tutti i genitori sanno che non si tratta di una “tassa di iscrizione”, ma di un “contributo volontario” che ogni genitore può pagare o meno, e le scuole dovrebbero, ma non lo fanno mai, informare l’utenza non solo della volontarietà del contributo, ma come esso viene speso, con un dettagliato bilancio.