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“E’ ormai pazzesca la vicenda dei continui rinvii della class-action all’italiana”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la notizia dell’ennesimo rinvio dell’entrata in vigore dell’articolo 140-bis del Codice del consumo.

Nei primi 3 mesi del 2009 in Italia si è registrata una perdita di 204mila posti di lavoro; rispetto all'ultimo trimestre del 2008 l'offerta di lavoro si è ridotta dello 0,3%. Sono i dati sulla forza lavoro pubblicati oggi dall'Istat che, dal 29 dicembre 2008 al 29 marzo 2009, ha condotto una rilevazione. L'Istituto di statistica indica, come principale causa di questo calo, la caduta dell'occupazione autonoma delle piccole imprese, dell'occupazione a termine e del numero di collaboratori.

Nuove disposizioni Bankitalia in materia sul risoluzione stragiudiziale delle controversie, relative a operazioni e servizi bancari e finanziari che possono insorgere con la clientela.

L’Unione europea ha riscritto la disciplina dei cosmetici con un nuovo Regolamento che è vincolante per gli Stati membri, al posto della Direttiva del 1976 che peraltro ha avuto innumerevoli modifiche. L’Istituto superiore di sanità ha tracciato i “pilastri” di questo nuovo Regolamento che sono:

A decorrere dall’8 settembre prossimo vanno fuori corso le cambiali recanti congiuntamente l’importo dell’imposta assolta in lire ed in euro, nonché le marche da bollo per cambiali il cui valore è espresso congiuntamente in lire e in euro.

La flessione occupazionale che, fino ad ora, aveva coinvolto soprattutto il Mezzogiorno sembra estendersi alle altre aree del paese mostra ''un sensibile indebolimento della componente maschile'' e ''una fuoriuscita di occupazione temporanea nell'industria in senso stretto e nei servizi''. E' quanto sottolinea l'Istituto di Studi ed Analisi Economica commentando i dati diffusi questa mattina dall'Istat.

Il governo e' intenzionato a non far entrare in vigore la class action secondo la norma approvata dall'esecutivo Prodi e, se necessario, varera' il rinvio con una norma da inserire in un decreto legge. La class action versione Prodi dovrebbe infatti entrare in vigore il primo luglio, ma una nuova disciplina sull'azione risarcitoria collettiva e' stata inserita dall'attuale governo nel ddl svilupo all'esame della Camera e che dovra' tornare al Senato.