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Nel 2009 l'Italia ha un debito pubblico eccessivo, cioè superiore al 3%, e dunque preoccupa il patto di stabilità e crescita dell'Unione Europea. Per questo oggi la Commissione europea ha adottato, come prevede la parte correttiva del patto di stabilità, una relazione sull'Italia. Oltre al nostro paese registrano un disavanzo eccessivo anche Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Olanda, Portogallo, Slovenia e Slovacchia.

Sono aumentati del 3,6%, nei primi 7 mesi, gli acquirenti di frutta e verdura, nella consapevolezza che l'ortofrutta e' elemento di benessere. Ma e' calato (-2,29%) il quantitativo per famiglia di circa cinque kg (dai 218 del primi 7 mesi 2008 ai 213 dello stesso periodo 2009).

Gli italiani, più degli altri europei, pensano ad arredare la casa e a dotarsi di elettrodomestici, gli inglesi invece sono i più propensi a spendere per hobby e divertimenti. E' quanto emerge dall'analisi delle strutture di spesa in Europa nel 2008 nel rapporto 'Europa Consumi', elaborato dall'Ufficio Studi Confcommercio.

Dice un dirigente dell'autorità Garante della privacy: "Chiunque tra il 2001 e l'inizio del 2008 abbia usato la rete internet deve sapere che tre tra i maggiori fornitori di accesso del paese (Telecom Italia, Vodafone e H3g) tre compagnie di telecomunicazione, hanno registrato tutto il traffico di quegli anni. Non tutti lo facevano con la stessa profondità, e lo abbiamo specificato nei nostri provvedimenti del 17 gennaio 2008.

Tutelare l’incolumità pubblica dal rischio di aggressioni da parte di cani. E' l'obiettivo di un'ordinanza, emanata dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, entrata in vigore con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale numero 68 del 23 marzo 2009. Il provvedimento stabilisce

C’è una specie di caos normativo nella disciplina dei rimborsi per i passeggeri che viaggiano sui mezzi pubblici in caso di ritardo, che può rovinare una vacanza per la perdita di coincidenze, prenotazioni e appuntamenti. Questo è il quadro attuale delineato dall’Unione Nazionale Consumatori.

Da qualche tempo anche le lampadine devono riportare sull’imballaggio l’etichetta informativa comprendente la classe di efficienza energetica, il flusso luminoso in lumen, la potenza in watt e la durata media di vita in ore. La classe di efficienza energetica indica quanta luce fornisce la lampadina per ogni watt assorbito ed è espressa con una lettera dalla A (efficienza massima, nel senso di un maggior risparmio di corrente) alla G (efficienza minima).