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In pausa pranzo tramonta il fast food: finiti i tempi del pranzo in fretta e furia, o del panino mangiato alla scrivania. I lavoratori italiani si recano al ristorante o in pizzeria (25,8%), al bar tavola calda (18,1%) o, se c'e', alla tradizionale mensa aziendale (35,8%). E se solo il 16,4% di lavoratori (meno di uno su cinque) si porta il pranzo da casa, al fast food ci va appena il 2,7 per cento, contro l'1,6 dei ristoranti etnici. I dati emergono dalla ricerca realizzata dal Progetto Food, iniziativa promossa da Accor Services in collaborazione con l'Unione Europea finalizzato a promuovere la corretta alimentazione e a contrastare l'obesita', condotta su oltre 4.500 lavoratori europei, uomini e donne, in 6 Paesi (Italia, Francia, Spagna, Belgio, Svezia e Repubblica Ceca) di eta' compresa fra i 18 e i 65 anni d'eta'.

Una battuta d'arresto nelle politiche ambientali urbane e una scarsa agilità nello sfruttare le opportunità, anche economiche, offerte da una più attenta e lungimirante gestione dei rifiuti, della mobilità, dell'energia. E' la fotografia scattata da Legambiente nel rapporto Ecosistema Urbano presentato oggi che vede primeggiare ancora una volta solo comuni del centro-nord, mentre il Meridione resta ancora indietro, anche se qualche municipio inizia a muoversi: tra i primi 42 classificati di quest'anno troviamo, infatti, quattro comuni del Sud: Salerno (34ª), Campobasso (39ª), Potenza (40ª) e Matera (42ª). In generale, tuttavia, il fondo della graduatoria rimane monopolio del Mezzogiorno, con qualche new entry negativa anche dal Nord, come la lombarda Como (86ª) o la ligure Imperia (87ª). Nelle ultime venti posizioni sono rappresentate ben otto regioni italiane, ma è la Sicilia la maglia nera: tutti e nove i capoluoghi di provincia sono, infatti, piazzati in fondo. Seguono Calabria e Lazio con tre città ognuna, poi con un capoluogo ciascuno Sardegna, Molise, Liguria, Lombardia e Campania con Napoli che si piazza 89ª (era 88ª lo scorso anno).

Oltre il sito www.ecodieta.it e oltre la pubblicità. Enel scende in strada per promuovere l'uso consapevole di energia e lo fa con un tour, in questi giorni a Genova per il Festival della Scienza.
Si tratta di "Incredibile Enel - l'energia come non l'avete mai vista", un villaggio itinerante di ben 800 metri quadrati dove, attraverso conferenze e spazi espositivi, il visitatore può venire a contatto con l'energia e imparare a risparmiarla. Assume così concretezza il progetto "ecodieta", finora presente solo sul web, e che diventa un test istantaneo in grado di svelare in tempo reale quanto ogni singola abitazione sia energeticamente efficiente. Guidati dai tecnici Enel i visitatori possono poi scendere nel dettaglio per migliorare la situazione della propria casa.

Ma non è tutto. All'interno dello stand, che è partito da Mestre e che toccherà pure altre sette città di qui a gennaio 2010, vi sono anche attrazioni in grado di educare divertendo. Vi è "Diamante", una struttura di ultramoderni pannelli fotovoltaici, che cattura l'energia di giorno per trasformarla in energia di notte; vi sono un auto elettrica e un geode dedicato al nucleare, e infine un micromotore a batteri e alcuni microimpianti eolici.

Solo per Genova invece sono stati previsti alcuni appuntamenti speciali come la conferenza di domani sull'energia sostenibile, quella del 1° novembre su energia e ambiente, la "Tombola dell'Energia" che Patrizio Roversi condurrà il sempre domenica prossima ed "Energy story", un musical per tutte età. Fitto anche il programma di iniziative per i bambini che potranno visitare una mostra sulle profondità della Terra ("Questo caldo, caldo, caldo mondo") e incontrare "Vebo il verme". Energia da toccare e "da ascoltare" insomma, come recita la pubblicità. E che nella centralissima piazza De Ferrari ha trasformato la famosa fontana circolare in un grande geyser islandese.

Presentato a Catanzaro il Rapporto regionale: flessione positiva degli incidenti (13.068 in totale) e dei casi mortali (otto in meno). Il direttore Lo Polito: "Sinergie con parti sociali, enti bilaterali, consulenti e Anmil per il consolidamento di una consapevole cultura della salute"
CATANZARO - Sono stati 13.068 gli infortuni registrati dall'INAIL Calabria per l'anno 2008: il 3,4% in meno rispetto al 2007, quando se ne sono contati 13.528. Nello specifico 12.312 incidenti si sono verificati nell'ambiente ordinario di lavoro (fabbrica, cantiere, terreno agricolo); 756 hanno riguardato la circolazione stradale (autotrasportatori, commessi, addetti alla manutenzione stradale) e 1026 sono accaduti in itinere (nel percorso casa/lavoro/casa).

Anche i piccoli bulli crescono e per evitare che diventino i teppisti di domani, il Gruppo Buongiorno, la multinazionale italiana leader nel mercato del mobile entertainment, ha presentato il manuale multimediale "Stop al Cyberbullismo", un prodotto educativo a cura dello psicologo Nicola Iannaccone, che mira a educare i ragazzi e le ragazze all'uso responsabile della tecnologia.

Il target di riferimento dell'innovativo kit didattico, composto da manuale e dvd, sono i docenti e i genitori, senza trascurare però di offrire spunti interessanti di riflessione e informazione anche ai più giovani, parlando il loro stesso linguaggio per affrontare il tema del cyberbullismo. I filmati che compongono il dvd sono stati realizzati infatti dagli alunni di alcune scuole medie inferiori e superiori di Milano, affiancati dai loro insegnanti.

Le famiglie con bambini possono essere il vero motore della ripresa in Italia. Lo sostiene il primo Rapporto Junior del Sole 24 ore. La loro domanda di beni e servizi - spiega la ricerca - si sta dimostrando piu' sostenuta e meno elastica, quindi meno soggetta a tagli di budget. Ma il loro potere d'acquisto va salvaguardato con misure di sostegno, soprattutto sotto il profilo fiscale, e con un potenziamento dei servizi sociali pubblici.

''Il ritardo dell'Italia rispetto agli altri Paesi europei e' fin troppo evidente quando si parla di infrastrutture, e il gap aumenta di anno in anno.

Adesso che comincia a intravedersi l'uscita del tunnel della crisi tutti i governi mondiali puntano sulle infrastrutture per la mobilita', perche' il loro sviluppo rappresenta la chiave strategica del rilancio economico e sociale. Il nostro Paese deve fare altrettanto''. Lo ha dichiarato il presidente dell'Automobile Club d'Italia, Enrico Gelpi, aprendo a Riva del Garda (TN) i lavori della 65a Conferenza del Traffico e della Circolazione alla presenza del Ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta.